Evergreen Telloni, a 48 anni
torna a chiudere la saracinesca
IL PERSONAGGIO - L'estremo difensore del Sarnano protagonista nella vittoria contro il San Ginesio
Torna in campo a 48 anni e subito contribuisce in maniera decisiva alla vittoria della sua nuova squadra. Stiamo parlando di Gianni Telloni, il portiere ex Montegranaro, Urbisaglia, Sangiustese, Casette Verdini e Mogliano, che è ritornato a giocare una partita ufficiale sabato scorso – in seconda categoria, girone F – nel derby vinto dal Sarnano sul San Ginesio con il punteggio di 3-2. Telloni è stato uno dei protagonisti dell’incontro, risultando decisivo ai fini del punteggio con almeno due interventi prodigiosi che hanno permesso ai suoi di raccogliere i tre punti. «Per problemi di lavoro avevo deciso di non prendere impegni a lungo termine, poi si è presentata questa opportunità temporanea e, essendo svincolato, non ho potuto dire di no a quello che mi scorre nel sangue: non posso negarlo, amo questo sport e non ci ho pensato molto prima di accettare – afferma Gianni Telloni – Ci sono gli anni, ci sono gli acciacchi, ma mi sono troppo divertito. Tornare tra i pali per una partita ufficiale mi mancava tanto. Ho fatto anche un tuffo 20 anni indietro, dato che ho ritrovato al Sarnano quel Michele Cardinali che, ragazzino, giocava con le giovanili dell’Urbisaglia». Ma come è arrivato Telloni al Sarnano? «Il portiere titolare Giulio Mandozzi ha avuto la polmonite, il suo secondo, nonchè preparatore dei portieri, Simone Contigiani squalificato per due turni, il portiere della juniores Roberto Pennesi infortunato: abbiamo dovuto per forza di cose cercare una soluzione e l’abbiamo trovata – afferma il mister biancoazzurro Claudio Eleuteri – Gianni si è dimostrato fin da subito disponibile e lo ringrazio per aver accettato la nostra proposta». Il portierone – che nella sua lunga e brillante carriera ha anche segnato – racconta, infine, le sensazioni provate sabato scorso. «Anche se ho tanta esperienza e sono abituato, un briciolo di emozione c’è stata. Giocare senza allenamento è difficile, sai che fisicamente non ci sei ma, alla fine, tutto è andato al meglio. Mi aiutato la voglia dei miei nuovi compagni – conclude Telloni – L’ambiente a Sarnano è stupendo, il gruppo è molto compatto e mi ha accolto benissimo. Ho visto ragazzi molto giovani, vogliosi, determinati e davvero interessanti dal punto di vista tecnico, oltre ad un mister ben preparato: speriamo che questa storia possa finire nel miglior modo possibile».
