“Un lavoro o mi butto”
Gesto estremo dal balcone del Comune
PORTO RECANATI - È successo questa mattina. Attorno alle 11, L. D. A., 40enne, disoccupato, sposato e con tre figli, si è presentato a Palazzo Volpini, ha aperto la porta-finestra al primo piano, a pochi passi dall’ufficio del sindaco
Si affaccia sul terrazzo del Comune e minaccia di gettarsi dal balcone. È successo questa mattina. Attorno alle 11, L. D. A., 40enne, disoccupato, sposato e con tre figli, si è presentato a Palazzo Volpini, ha aperto la porta-finestra al primo piano, a pochi passi dall’ufficio del sindaco, e si è messo a gridare. «O esco con un lavoro o esco morto». A quel punto il vicesindaco Lorenzo Riccetti gli è andato incontro per dissuaderlo dal compiere gesti sconsiderati. «Pensi che se ti butti aiuti i tuoi figli?», gli ha detto il vicesindaco. Poco dopo l’uomo si è fatto convincere, anche con l’aiuto di una impiegata del Comune, a salire negli uffici dei servizi sociali, al secondo piano. Al momento dei fatti non era presente il sindaco Sabrina Montali, per via di un impegno in prefettura a Macerata. «L’uomo – commenta il sindaco – è già seguito dai servizi sociali, e lo stiamo segnalando per colloqui di lavoro». Stando alle prime notizie si tratterebbe della stessa persona che per le stesse ragioni ha minacciato un gesto simile lo scorso 4 settembre, nello stesso terrazzo di Palazzo Volpini.
(a.t.)

Come ci hanno ridotto!!!
Chi da anni s/governa questo paese a qualsiasi livello, che dovrebbe buttarsi dal piano più alto che ha a disposizione. Che vergogna.