Ospedale di Cingoli, primi spiragli
Saltamartini incontra Busilacchi

SANITA' - Si sblocca almeno in parte l'empasse che riguarda il presidio ospedaliero del Balcone delle Marche. Il presidente della V Commissione: "Riunione entro fine febbraio". La permanenda fissa sotto la Regione prosegue

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Marangoni e Saltamartini

Marangoni e Saltamartini

«Oggi abbiamo avuto le prime risposte, le riteniamo soddisfacenti ma non ci lasciano certezze. Speriamo di avere conferme nei prossimi giorni intanto il presidente della commissione sanità Busilacchi mi ha assicurato che entro fine febbraio esaminerà la situazione». Così il sindaco Filippo Saltamartini commenta il parziale risultato ottenuto quest’oggi dopo la riunione delle 12 nel palazzo del consiglio regionale. Nuove forze hanno sostenuto il 15° giorno di presidio del sindaco (leggi l’articolo) tra cui l’assessore Luchetti in rappresentanza del comune di Apiro, il sindaco di Poggio San Vicino Sara Simoncini e quello di Staffolo Patrizia Rosini, tutti interessati al servizio sanitario erogato dall’ospedale di Cingoli. Insieme al consigliere Enzo Marangoni, sostenitore della protesta in favore della sanità dei comuni montani, è stata ripercorsa tutta la storia dell’ospedale del Balcone delle Marche, completamente rinnovato e inaugurato nel 2009 per poi essere amputato, pian piano, di servizi, sanitari e operatori che ne ha determinato una limitazione funzionale esplosa in queste ultime settimane. «La complessa questione non riguarda solo la tutela del diritto alla salute di un ampio territorio montano – continua il sindaco – ma ne va della garanzia stessa della vita di persone che colpite da particolari patologie devono essere soccorse con mezzi e personale sanitario adeguati e nei tempi prescritti per tutti i cittadini della Regione». Saltamartini ha chiesto poi che il governatore Spacca e l’assessore Mezzolani diano risposte immediate, tenendo conto del loro obbligo di garantire corrette e leali relazioni istituzionali con enti come i Comuni che hanno parità di dignità istituzionale nella Repubblica ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione. Il primo cittadino cingolano ha poi aggiunto: «I sindaci ogni giorno affrontano i problemi della finanza pubblica e del calo del gettito ma nessuno ha chiuso scuole, case di riposo o trasporti scolastici. Sarebbe opportuno che anche in Regione si facciano scelte più oculate in quanto nessuno può rinunciare alla vita e al soccorso in tempi certi e brevi».

(M.Rib.)

Spacca e Marcolini

Spacca e Marcolini

 

 

marangoni saltamartini e 2 di unicam

Saltamartini in Regione

 

 

Il consiglio regionale


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