Cagnolino maltrattato in strada
adottato da una nuova famiglia
CIVITANOVA - Lieto fine per l'animale che sarà preso in carico da nuovi padroni. Intanto si sollevano polemiche degli animalisti per l'arrivo de circo. Quaranta segnalazioni all'assessore Cecchetti per presunte irregolarità non riscontrate poi dai controlli dell'Asur
Ha trovato casa il cagnolino di “Re stampella”. Il piccolo meticcio di proprietà di un mendicante che è stato denunciato per maltrattamento di animale (leggi l’articolo) finalmente sarà dato in adozione con affido definitivo ad una famiglia civitanovese. Una storia a lieto fine che si è conclusa questa mattina al tribunale di Macerata e che aveva scaldato l’opinione pubblica e gli animalisti. All’inizio di gennaio erano arrivate le denunce negli uffici della polizia municipale per presunti maltrattamenti sul piccolo animale dal pelo marrone con una macchia nera. Un cagnolino conosciuto perché sempre in compagnia del mendicante rom che chiede l’elemosina lungo corso Umberto I. L’uomo era stato visto in stato alterato picchiare il cane e dopo una serie di indagini e con la volontà anche della procura il cane era stato tolto al padrone che aveva rinunciato alla proprietà. Da oggi dunque il piccoletto avrà una nuova famiglia che si prenderà cura di lui.
Intanto per il circo Miranda Orfei arrivato a Civitanova in zona stadio si sono scatenati gli animalisti. Quaranta le segnalazioni pervenute all’assessore Cristiana Cecchetti per presunte irregolarità nella custodia degli animali, in particolari le tigri siberiane del circo. Il controllo del veterinario dell’Asur ha però dissipato ogni dubbio: gli animali sono tenuti secondo le regole e dispongono di spazio per muoversi, cosa che dall’esterno del circo non è visibile.
(l.b.)
Perchè non jete a raprì pure quesse de gabbie? Però non ve sbajete staorta, raprete quella de li leò….
Gli animalisti sono anime pie: hanno trovato casa al cane e denunciato il mendicante. Meglio nascere cani.
Che buoni…..che bravi !!!!! Pero’ ad un bimbo povero o abbadonato, ad un anziano in difficoltà, ad un papà che ha perso il lavoro prestereste la stessa attenzione ?