Studenti settempedani all’Expo
“Presenteremo cibo e territorio”
SAN SEVERINO - Due scuole invitate all'evento milanese per presentare il progetto Urban@Landscape che unisce gastronomia, manifatture, paesaggio e tradizioni in realtà aumentata
Due scuole settempedane, l’istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e l’istituto tecnico industriale statale “Eustachio Divini”, sono state scelte per la partecipazione al “Progetto Scuola”, iniziativa promossa da Expo 2015 e dal Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ad essere ammessa all’importante concorso è stata la proposta, sviluppata dall’architetto Andrea Pancalletti all’interno dell’iniziativa culturale “Archeoludica”, denominata “Urban@Landscape” che estende una precedente ricerca, già avviata dal Mani, il Museo Virtuale della Manifattura, in tema di relazioni tra paesaggio, cibo e tradizione enogastronomica. Nel progetto oltre agli alunni sono chiaramente coinvolti anche diversi insegnanti dei due istituti. Il programma prevede workshops e laboratori didattici che saranno utilizzati per realizzare anche attività in realtà aumentata che, attraverso un vero e proprio viaggio nel tempo, interesseranno la città di San Severino Marche, personaggi settempedani illustri ma anche i prodotti manifatturieri del territorio e le specialità enogastronomiche. Fra gli altri sono previsti anche i contributi di “Tipicità EXPerience” e di Unicam con interventi su scienza dell’alimentazione e nutigenomica. Una prima presentazione del progetto “Urban@Landscape” avrà luogo a Fermo, dal 7 al 9 marzo, nell’ambito di “Tipicità 2015”. «Nel progetto – sottolineano i promotori – affrontiamo le relazioni di differenza, contrapposizione, complementarietà e solidarietà tra città e campagna, tra paesaggio urbano e paesaggio agrario, tra cultura urbana e cultura contadina seguendo il tema centrale del “Progetto Scuola” che è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. La nostra proposta segue l’evoluzione storica, sociale e culturale della realtà urbana e del paesaggio agrario dove viviamo con approfondimenti in merito a “La forma del tempo”, “Sapere & sapori”, “Social & slow”, “Natura e ornamento”, “Produzione e riciclo”, “Tradizione & innovazione”». All’interno del percorso conoscitivo proposto assumerà particolare rilevanza la presenza del “Museo del Territorio” che si trova presso l’Istituto comprensivo “Padri Tacchi Venturi” e che, ormai da trent’anni, presenta alle giovani generazioni un estratto di immagini, documenti, oggetti e strumenti derivati dalla produzione manifatturiera e dalla civiltà contadina. Fra i partner dell’iniziativa il comune di San Severino e l’Unione Montana.