Tre primari in arrivo
all’ospedale di Camerino
SANITA' - Il sindaco e il direttore dell'Area vasta 3 si sono confrontati sul polo ospedaliero. Il centro non sarà ridimensionato. Pasqui "Voglio toccare con mano le esigenze, le criticità e le eccellenze dei reparti"
«Nessun pericolo per l’ospedale di Camerino» questo è emerso dall’incontro tra il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, e il direttore dell’Area vasta 3 dell’Asur, Pier Luigi Gigliucci, che si sono confrontati in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro per l’Alzheimer (leggi l’articolo). Il colloquio è stato utile per chiarire le preoccupazioni avanzate da più parti sul presidio ospedaliero camerte. In particolare Gigliucci ha informato il primo cittadino sul percorso che porterà alla nomina del nuovo primario del reparto di cardiologia e del nuovo primario del pronto soccorso. «Ci sono dei termini burocratici da rispettare – ha affermato Pasqui – ma il direttore Gigliucci è stato più che chiaro nel fornire rassicurazioni e rinnovare la promessa dell’imminente nomina. Questo significa che il presidio ospedaliero sarà potenziato e quindi le preoccupazioni circa un ridimensionamento o un depotenziamento ad oggi non trovano riscontro. Importante anche l’argomento “ortopedia”: «A breve – ha proseguito il sindaco – il nostro dottor Testiccioli, che non smetterò mai di ringraziare come medico e come uomo e per aver portato ad alti livelli la nostra ortopedia, lascerà il suo posto per il pensionamento. Ho espresso il desiderio di veder presto rinnovata una nomina per quanto riguarda anche questo reparto ed ho ottenuto importanti rassicurazioni. Le procedure saranno avviate sin da subito, con la designazione di un facente funzioni, e entro l’anno si procederà alla nuova nomina effettiva”. Ma non è tutto. L’incontro ha fornito anche l’occasione per avviare una serie di appuntamenti proprio all’interno dei reparti dell’Ospedale di Camerino. «Ho chiesto a Gigliucci – ha concluso il sindaco – di accompagnarmi, insieme al presidente dell’Unione Montana Alessandro Gentilucci, a toccare con mano le esigenze, le criticità e le eccellenze dei reparti del nostro ospedale. Già dalle prossime settimane, dunque, avvieremo una serie di incontri che ci permetteranno di essere, come istituzioni, più vicini alla nostra realtà sanitaria, nella convinzione che il confronto, concreto e diretto, sia sempre il modo migliore per affrontare le questioni che riguardano il futuro di un intero territorio e per questo è importante la partecipazione del presidente della neonata Unione dei Comuni Montani”.
