Atletica indoor ad Ancona:
Donato fa 16,70 nel triplo,
Caporaletti record nell’asta

Il bronzo olimpico debutta con la miglior prestazione mondiale dell’anno. L'atleta montefanese dell'Avis Macerata valica la quota di 3.80, migliore prestazione assoluta regionale indoor

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Fabrizio Donato

Fabrizio Donato

Esordio stagionale con 16.70 nel salto triplo per il bronzo olimpico Fabrizio Donato. Al Banca Marche Palas di Ancona, il finanziere realizza la miglior prestazione mondiale del 2015 (superato il 16.66 del bielorusso Maksim Nestiarenka) e centra lo standard indicato per la partecipazione agli Europei indoor (Praga, 5-8 marzo). Un risultato ottenuto al quinto tentativo della gara, sei mesi dopo la sua ultima uscita agonistica che risaliva alla finale della rassegna continentale di Zurigo chiusa in settima posizione. Al primo salto concede l’intera asse di battuta e si scompone nella fase conclusiva, per atterrare a 16.14, mentre nel secondo non completa l’azione. Nullo pure il terzo, stavolta di pedana. Il successivo è un 16.35 più convincente, poi arriva la misura di 16.70 pur regalando parecchi centimetri allo stacco, infine l’ultima prova si interrompe al secondo dei tre balzi. “Come debutto può andar bene – commenta il primatista italiano – c’era bisogno di rompere il ghiaccio, anche se ho faticato a trovare la giusta rincorsa. In pratica ho impiegato i primi tre salti per entrare in gara, perché non è facile riprendere confidenza dopo diversi mesi, nonostante l’esperienza e gli allenamenti. Nel quarto ho iniziato ad avere sensazioni positive, poi il quinto non si è sviluppato nel migliore dei modi, invece il sesto poteva essere davvero buono, ma ho avvertito un piccolo fastidio al bicipite femorale destro e ho preferito mollare”.

Nadia Caporaletti

Nadia Caporaletti

Terzo record marchigiano assoluto della stagione in altrettante gare per Nadia Caporaletti (Atl. Avis Macerata) che valica la quota di 3.80 nell’asta femminile alla prima prova e guadagna la vittoria davanti alla junior pugliese Francesca Semeraro (Alteratletica Locorotondo/3.60). La 31enne di Montefano, detentrice anche della miglior prestazione regionale outdoor (3.82 nella scorsa stagione), quest’anno ha programmato la preparazione invernale aumentando le sedute in pedana e cambiando particolari tecnici, allenata come sempre da Luca Graziani negli impianti di Fermo e Montecassiano in collaborazione con le locali società. Due settimane fa aveva saltato 3.72 ad Ancona, mentre nello scorso weekend 3.75 al Memorial Donzelli di Fermo. Affermazioni marchigiane sui 1000 donne con la promessa Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) in 3’00”16 e nel lungo con Betti Sgariglia (Sport Atl. Fermo/5.57).

In apertura Giuseppe Scorzoso, presidente Fidal Marche, ha invitato al minuto di raccoglimento promosso dal Coni Marche per sottolineare l’azzeramento di risorse allo sport deciso dalla Regione. 


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