Lupi: “Nessun declassamento per il Sanzio”
Confermato aeroporto di interesse nazionale
SCALO DORICO - Il ministro ha incontrato il presidente Gian Mario Spacca e l’assessore alle Infrastrutture Paola Giorgi in mattinata a Roma per un confronto sul decreto per l’individuazione degli aeroporti di interesse nazionale

Aeroporto delle Marche
Nessun declassamento per l’aeroporto delle Marche. E’ quanto emerge dall’incontro organizzato questa mattina a Roma con il ministro Maurizio Lupi e le Regioni, convocato per un confronto sul decreto del Presidente della Repubblica per l’individuazione degli aeroporti di interesse nazionale a cui hanno partecipato il presidente Gian Mario Spacca e l’assessore alle Infrastrutture Paola Giorgi. «Un ringraziamento al ministro Lupi per aver voluto condividere un atto così strategico per il sistema infrastrutturale italiano – ha commentato Gian Mario Spacca – L’Aeroporto delle Marche viene confermato, ma di questo non avevamo dubbi, di interesse nazionale. L’infrastruttura resta infatti inserita, nella categoria ‘di interesse nazionale’, nel piano nazionale degli aeroporti redatto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti nel settembre scorso, su cui si basa tutta la strategia aeroportuale italiana in un contesto europeo». Non si tratta di nessun declassamento (leggi l’articolo), quindi, ma di ristrutturazione interna concordata tra l’azienda e le sigle sindacali. «A seguito di chiarimenti avuti dal presidente di Aerdorica Giovanni Belluzzi direttamente coi vertici Enav – spiega l’assessore Giorgi – si tratta in realtà di una ristrutturazione organizzativa interna di Enav stessa, peraltro concordata con le rappresentanze sindacali a livello nazionale. Ristrutturazione che non incide in alcun modo sulla sicurezza dei voli né con la piena attività dell’Aeroporto delle Marche. Nel corso di un recente incontro con soggetti apicali Enav – prosegue Giorgi – ci è stato confermato il mantenimento di H24 che potrebbe essere ridotto ad H18 solo in assenza di voli notturni. Circostanza che non può verificarsi dal momento che nel nostro aeroporto sono programmati voli notturni prevalentemente per espiantologia, volo postale, volo cargo ed eventuali emergenze da e per le piattaforme off-shore. Si deve tener conto che un’eventuale proposta di riduzione da parte di Enav deve comunque sottostare ad una particolare procedura sottoposta a parere vincolante Enac. E quest’ultima, recentemente consultata, non risulta che abbia sul tavolo una richiesta in tal senso da parte di Enav». L’aeroporto dispone anche di una infrastruttura di volo certificata da Enac che permette di assistere aeromobili fino al Boing747 e nel piano industriale 2014-2018 si prevede un incremento dei traffici fino a 670.000 passeggeri e 12.800 tonnellate rispetto ai numeri del 2014 che ha rispettato tutti gli obiettivi di traffico sia passeggeri sia merci sia in termini di movimenti aerei con 480.000 passeggeri e 7.000 tonnellate.