Ubriaca suona il campanello
del Commissariato
CIVITANOVA - Protagonista una donna ucraina che pronunciava anche frasi oltraggiose verso gli agenti. Il fatto è di ieri sera. Alle 23 una 29enne ha iniziato a suonare insistentemente il citofono della sede di polizia gridando che le avevano rubato la carta d'identità. La giovane è stata denunciata
Si attacca al campanello del commissariato di polizia per denunciare il furto della sua carta d’identità. Protagonista una donna ucraina, ubriaca, che pronunciava anche frasi oltraggiose verso gli agenti. Il fatto è di ieri sera. Alle 23 una 29enne ha iniziato a suonare insistentemente il citofono della sede di polizia gridando che le avevano rubato la carta d’identità. Incurante dell’operatore di turno che le aveva risposto di tornare la mattina per la denuncia si è attaccata al campanello. Sono dovuti intervenire degli agenti delle Volante che parlando con la giovane hanno visto che era in stato di ebbrezza. I poliziotti volevano poi identificarla ma la 29enne si è rifiutata di dare le proprie generalità e di fornire comunque un documento. Per lei è scattata una denuncia per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La polizia ha chiamato il 118 per far portare l’ucraina in ospedale viste le sue condizioni alterate. La giovane è stata anche multata perché ubriaca.
(Redazione CM)
Leggenda
Se segnalava un furto della carta di identità e non era dotata di patente quale documento avrebbe potuto esibire?
Art. 651 CP rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale. (Non si parla di documenti)
Ha sbagliato citofono, se avesse suonato il mio……
Dicono che nel mondo della prostituzione, certamente non sarà questo il caso, le giovani straniere vengono introdotte in Italia, private dei documenti, poi costrette a….
E se invece il documento fosse stato rubato proprio per indurla e costringerla? Non sarebbe stato urgente indagare?
Elamadonna! Perfino Ukraina questa… Non c’è più religione.