Verdicchio, l’arma in più del Telusiano
“Col Muccia sfida fondamentale”
PRIMA CATEGORIA - L'attaccante dei calzaturieri presenta il big match di sabato con la capolista
di Marco Cencioni
Tocca ad Andrea Verdicchio, bomber del Telusiano, stilare il bilancio della sua squadra per il 2014. La formazione allenata da Paolo Paoloni è terza in classifica nel girone C di prima categoria, a quattro punti dal Muccia capolista con cui incrocerà le lame nella prima gara del 2015. L’attaccante di Loro Piceno – da tre anni punto di riferimento della formazione calzaturiera – parla dell’inizio di stagione, esprime la sua opinione sulla lotta per la promozione alla metà del campionato e racconta quelli che sono i desideri per il girone di ritorno. “Abbiamo iniziato a corrente alternata, l’unica costante sono stati gli infortuni – afferma l’estroso centroavanti – Ovviamente, quando cambi parecchi elementi, quando parti giocando su un campo che non è il tuo, quando si crea un nuovo gruppo ci vuole del tempo per ingranare la marcia giusta. Il rimpianto è che la classifica, a questo punto del campionato, poteva dire altro. La rosa è molto valida ma abbiamo pagato a caro prezzo le defezioni di alcuni giocatori davvero troppo importanti nell’economia del nostro gioco – sottolinea Verdicchio – Siamo comunque riusciti a fare parecchi punti, tanto da chiudere l’andata al terzo posto, risultato che ci ha permesso di capire che con la squadra al completo possiamo fare ancora meglio e, visto che c’è un intero girone di ritorno davanti, non possiamo che lavorare con fiducia in questa pausa per farci trovare pronti sin da subito”. L’attaccante, nove gol sinora messi a segno, si riferisce chiaramente al big match contro il Muccia di sabato 3 gennaio. “Sarà uno scontro molto importante, fondamentale, ma non decisivo – dice – Ci sono ancora tante partite da giocare, ma ammetto che partire bene significherebbe molto, soprattutto visto l’equilibrio che regna sovrano in questo girone. Bastano alcuni risultati positivi per scalare posizioni su posizioni, non c’è una squadra che sembra prendere il largo, noi siamo lì e vogliamo giocarcela al massimo”. Da tre anni al Telusiano, Verdicchio spiega che “qui si lavora bene, la società non mette pressioni, puoi giocare con tranquillità: spero che potremo esprimere quelle potenzialità che non siamo ancora riusciti a dimostrare” ed esprime, infine, il suo desiderio per il 2015 “avendo incontrato tutte le squadre abbiamo la consapevolezza di potercela giocare ad armi pari: spero che saremo protagonisti della lotta per il vertice sino alla fine”.
