Apre la camera arbitrale a Camerino
“Risposte rapide come a Forum”
L'ACCORDO - La convenzione stipulata tra Unicam e ordine degli avvocati doterà il territorio di struttura per la risoluzione di questioni e controversie civili. L'intenzione è quella di riavvicinare la giustizia ai cittadini
di Monia Orazi
Apre la camera arbitrale a Camerino. «Una giustizia che entro sei mesi, o al massimo un anno, potrà assicurare risposte rapide nello stile della trasmissione televisiva Forum». E’ quanto promette la nuova camera arbitrale che sarà aperta a Camerino, grazie alla collaborazione tra l’ordine degli avvocati e la scuola di Giurisprudenza Unicam. La convenzione che permetterà di dotare il territorio di un ufficio dedicato alla soluzione di controversie in materia civile, è stata firmata stamane dal rettore Unicam Flavio Corradini, dal presidente dell’ordine degli avvocati di Camerino Corrado Zucconi, alla presenza di Antonio Flamini, direttore della scuola di Giurisprudenza Unicam. Potranno rivolgersi alla nuova struttura tutti coloro che hanno dubbi o questioni in sospeso relativi a controversie civili, che saranno risolte da un gruppo di esperti avvocati e docenti dell’ateneo camerte, che emetteranno sentenze valide a tutti gli effetti.
«Per noi questo accordo è importantissimo – ha sottolineato il rettore Corradini – come Università vogliamo dare il nostro contributo allo sviluppo ed alla crescita del territorio. Del tribunale è rimasta soltanto la struttura, vogliamo avvicinare i servizi giuridici alla cittadinanza, ricreando i presupposti per una giustizia di prossimità». Dichiarazioni affiancate dai dati sul raddoppio degli iscritti Unicam a Giurisprudenza, passati dai 59 dell’anno scorso, ai 109 di quest’anno. «Abbiamo sempre tenuto alla collaborazione con l’università – ha sottolineato il presidente Zucconi – abbiamo voluto creare una possibilità alternativa alla giustizia ordinaria con la camera arbitrale, con giuristi qualificati e a basso costo». La stipula dell’accordo è stata poi occasione per ribadire le criticità della riforma della geografia giudiziaria.«In media ci vogliono quattro anni per ottenere un giudizio civile di primo grado a Macerata – ha ricordato il professor Flamini – Il 31 dicembre cesserà di esistere l’ordine degli avvocati di Camerino, presieduto per 17 anni da Zucconi, che confluirà nell’ordine forense di Macerata. Nell’ultimo incontro con il presidente Stefano Massimiliano Ghio dell’ordine di Macerata, è stato mostrato interesse per la novità della camera arbitrale».

