Autovelox a Belforte, il sindaco:
“Pensiamo alle vittime della strada”

Paoloni risponde al lettore che ha inviato la foto dei vigili urbani a Borgo S. Maria: "In quella specifica giornata non sono state riscontrate infrazioni, pertanto il sistema di prevenzione ha funzionato e abbiamo raggiunto lo scopo"
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Roberto Paoloni

Roberto Paoloni

Il sindaco di Belforte  Roberto Paoloni risponde al nostro lettore (e ai tanti commenti alla notizia) che nei giorni scorsi ha inviato una foto a Cronache Maceratesi (leggi l’articolo) per denunciare un eventuale mal posizionamento del sistema autovelox da parte della polizia municipale del Comune nella strada provinciale che attraversa Borgo S.Maria: 

“Ho letto tante cose e avrei il piacere di fare finalmente chiarezza. Lo voglio fare oggi 16 novembre (ieri ndr) giornata mondiale dedicata alle vittime della strada, ho atteso molto prima di scrivere e ho lasciato sfogare i tanti soprattutto non belfortesi che si sono cimentati in vari attacchi nei confronti dell’amministrazione comunale accusata di voler fare “cassa” alle spalle dei poveri conducenti-contribuenti.  La giornata di oggi in ricordo delle vittime della strada credo sia un per me da stimolo per spiegare bene la scelta dell’amministrazione comunale che ho l’onore di rappresentare. La strada in questione, quella della foto per capirci, è una strada molto trafficata che attraversa Borgo S. Maria, luogo dove sono concentrate le maggiori attività commerciali, la banca, le poste, la Chiesa di S. Pietro Apostolo, l’oratorio e il centro ricreativo degli anziani. Su richiesta sopratutto dei residenti abbiamo deciso di mettere, per quanto possibile, fine ad un traffico scellerato che vedeva sfrecciare auto a velocità oltre il limite in qualsiasi orario creando in quella strada specifica situazioni di vero pericolo per i residenti e non.

AutoveloxBelforte

L’autovelox fotografato dal lettore Alberto Bonfigli

La nostra scelta pertanto non è stata quella di aumentare così il bilancio comunale, ma di mettere in sicurezza un quartiere e così i suoi abitanti, ritengo che la vera funzione di questi sistemi di autovelox non sia incassare le multe ma fare prevenzione rispetto anche a eventuali investimenti di cittadini. Faccio presente che una foto fatta da un qualsiasi cittadino che sostiene una infrazione sul posizionamento di un sistema di autovelox non dimostri una eventuale infrazione da parte del corpo dei vigili urbani, quindi starei attento prima di dire che il velox era “furbescamente posizionato”. Per la cronaca in quella specifica giornata non sono state riscontrate infrazioni, pertanto il sistema di prevenzione ha funzionato e abbiamo raggiunto lo scopo: sicurezza, macchine a velocità consentita e maggiore attenzione in quella strada. Quando si fanno certe affermazioni si dovrebbe invece pensare alle tante vittime della strada e anche ai tanti pedoni giornalmente investiti, un mio ricordo molto recente va al padre e figlio morti dopo essere stati investiti da poco usciti dallo stadio Olimpico dopo una partita della loro squadra del cuore la Roma. Oggi 16 novembre (ieri ndr) giornata mondiale delle vittime della strada il mio ricordo va al piccolo Christian e papà Stefano e alle tante altre vittime di incidenti che hanno perso tragicamente la vita. Non sempre i Comuni ragionano per fare semplicemente cassa ma per proteggere semplicemente i loro cittadini, scopo di chi amministra è e deve essere questo”.



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