Quattrini stella del baseball:
la Pantera volerà ai mondiali in Cina
POTENZA PICENA - Per il secondo anno il giovane lanciatore potentino è stato convocato in nazionale dal coach Mazzieri per il World Baseball Classic che si svolgerà a Taipei dall'1 al 18 novembre

Gabriele Quattrini, il lanciatore delle Pantere di Potenza Picena andrà in Cina con la nazionale italiana di baseball
di Claudio Ricci
Una stella del baseball comincia a brillare dal vivaio delle Pantere di Potenza Picena. Gabriele Quattrini, giovanissimo lanciatore potentino, è stato convocato per il secondo anno ai campionati mondiali di baseball con la nazionale italiana in Cina. Una conferma per lo striker, che già due anni fa era stato chiamato dal coach Marco Mazzieri per il World Baseball Classic in Korea del Nord. Dall’1 al 18 novembre Gabriele, reduce con i compagni potentini dalla recente conquista della serie A (ottenuta con le vittorie ai playoff su Bovisio e Settimo Milanese), volerà a Taichiung nel distretto di Taipei, dopo la preselezione nazionale che si è tenuta a Tirrenia dal 28 al 31 ottobre. Il lanciatore (ma anche ottimo battitore e prima base) è iscritto al quinto anno del corso di Informatica all’Itis Mattei di Recanati e anche il dirigente scolastico, Giovanni Giri, ha voluto rendergli omaggio a nome di tutta la scuola «Con grande orgoglio non possiamo che fare i nostri migliori auguri a Gabriele – scrive Giri – certi che sarà in grado di far valere le proprie qualità tecniche e morali».

I fratelli Quattrini Michele e Gabriele rispettivamente a sinistra e a destra del gruppo festeggiano al campo di San Girio a Potenza Picena
Gabriele, che ha mosso i primi passi sul diamante sulle orme del fratello maggiore Michele (anche lui in azzurro in più di un occasione e professionista della seria A), si sta facendo notare per le sue doti di giocatore a tutto tondo anche da club d’oltreoceano che hanno mandato più volte osservatori al San Girio per vedere il ragazzo prodigio in azione. «Ho saputo della mia convocazione in nazionale a giugno – racconta Gabriele – Le preselezioni da affrontare per entrare nella formazione che andrà ai mondiali sono tre. Due le ho già superate e adesso mi aspetta la finale a Tirrenia ma mi hanno già detto che ho ottime possibilità di rientrare nel roster. Dovremmo partire il 31 mattina alla volta della Cina, paese che visito per la prima volta. E’ sicuramente un’opportunità unica che mi avvicina un pò di più al mio sogno di poter giocare negli Stati Uniti. Fondamentali nella realizzazione di questo traguardo sono stati i miei genitori, che mi sono sempre stati vicini e mi hanno sostenuto in ogni momento , la mia squadra e la società che mi ha consentito di crescere e farmi le ossa. Li ringrazio con tutto il cuore e gli dedico questa conquista».


