Una prima assoluta e due novità
Tornano le compagnie di Caro Teatro
CIVITANOVA - La rassegna della "Piccola Ribalta" non bada alla scaramanzia dell'edizione numero 17. Tra le novità il concorso legato ai social e che permette di vincere ogni settimana biglietti omaggio. Gli eventi partono dalla Città alta
di Laura Boccanera
Cinque appuntamenti sospesi fra grandi classici come I promessi sposi e Eduardo de Filippo e il contemporaneo, una “prima assoluta” e due novità. Ha 17 anni Caro Teatro, la rassegna di teatro amatoriale della Compagnia Piccola Ribalta di Civitanova, tuttavia l’anniversario non genera la scaramanzia attribuita solitamente al numero e gli organizzatori vanno avanti con un cartellone ricco di curiosità per tutti gli amanti del genere. Compagnie amatoriali da ogni parte d’Italia arriveranno in città ogni domenica pomeriggio secondo una formula ormai collaudata per far divertire il pubblico. E nonostante la longevità della manifestazione il cartellone costruito da Luigi Ciucci mostra freschezza e sperimentazione.
Non possono mancare i classici ovviamente e ad aprire la stagione domenica prossima (ore 17, teatro Annibal Caro, Civitanova Alta) arriva da Salzano (Venezia) la compagnia Teatroimmagine che con la regia di Benoit Roland reinterpreta in chiave ironica e grottesca, tenera e romantica, ma soprattutto attuale la storia d’amore più controversa della letteratura. Il secondo appuntamento regala un autore contemporaneo, Davide Linari che per il gruppo Qaos di Forlì ha scritto questo nuovo lavoro dal titolo “Il sonno dei giusti”. Le “Luci della Ribalta” di Bolzano domenica 19 per il terzo appuntamento propongono un “Tranquillo weekend di follia”. Si torna a ridere col classico dei classici e la commedia di Eduardo De Filippo con “La fortuna con l’effe maiuscola”, compagnia Masaniello di Torino. A chiudere la rassegna come ogni anno la compagnia Piccola Ribalta che arriva con “La notte prima” un inedito testo in prima assoluta scritto da Francesco Tranquilli, scrittore surreale e grottesco marchigiano.
“Abbiamo scelto la data del 2 novembre per chiudere visto che nel primo atto moriremo tutti – anticipa scherzando il curatore Luigi Ciucci – anche quest’anno abbiamo voluto portare delle rappresentazioni che pur nel loro carattere di amatorialità sono curate e apprezzate. I prezzi degli abbonamenti sono popolari e l’invito è di tornare a vedere il teatro che nella sua unicità è qualcosa di irripetibile”.
Tornano anche per questa edizione i due concorsi abbinati a Caro Teatro, il primo per la grafica e l’immagine del cartellone che è stato vinto da Brenda Ciuccarelli dell’istituto Bonifazi, il secondo rivolto, il premio Arnaldo Giuliani rivolto alle migliori recensioni d’arte. Tra le novità di quest’anno c’è il concorso legato ai social e che permette di vincere ogni settimana due biglietti omaggio rispondendo alle domande a quiz e la mostra legata alla programmazione e curata in collaborazione con l’associazione culturale Made Again che affiancherà agli spettacoli una rassegna d’arte ogni domenica negli spazi del foyer. Per informazioni e abbonamenti è possibile contattare il numero di telefono 3397911162.


