Popsophia, tutto esaurito
anche a Tolentino
CASTELLO DELLA RANCIA - Bilancio molto positivo anche per #oppureridi che nella quattro giorni di festival con ben 8 rassegne, 35 appuntamenti, 9 concerti e 45 ospiti ha richiamato un numerosissimo pubblico, tra cui tanti giovani che hanno seguito l'iniziativa anche sui social network

I volontari del festival #Oppureridi con Evio Hermas e Lucrezia Ercoli, direttore artistico del festival
di Erika Mariniello
La musica napoletana e il “fuori orario” con Enrico Ghezzi, in diretta dalla Biennale del Cinema di Venezia, hanno chiuso le quattro giornate di #Oppureridi al Castello della Rancia (leggi l’articolo). Festival che ha registrato il tutto esaurito con una grandissima affluenza di pubblico, tra cui moltissimi giovani appassionati che hanno seguito la manifestazione anche sul web seguendo la diretta dei principali appuntamenti su twitter e sulla pagina facebook, cresciuta da 9000 a 13000 fan nelle ultime settimane.
Con la serata di ieri si è conclusa anche l’estate che ha visto consolidata la doppia formula Popsophia nei luoghi storici di Pesaro e Tolentino per aprire e chiudere la stagione con due momenti della più importante iniziativa dedicata alla filosofia contemporanea a livello nazionale. Il 2014, dopo il rinnovamento dell’anno scorso con l’arrivo della direzione artistica di Lucrezia Ercoli, è stato l’anno del programma ricco di dibattiti e conferenze con oltre 100 ospiti, contribuiti originali e inediti pensati per Popsophia.
“Oltre alla crescita della partecipazione dal vivo e dell’attenzione mediatica nazionale – ha sottolineato Lucrezia Ercoli – siamo orgogliosi del bilancio culturale: abbiamo scoperto e affermato una nuova generazione di filosofi che dà corpo alla novità rappresentata dalla Popsophia come genere per indagare il mondo contemporaneo”. Fra comico e tragico, sit-com, cinema e cultura pop, tanti temi legati all’umorismo sono stati indagati nella quattro giorni di Tolentino con ben 8 rassegne, 35 appuntamenti, 9 concerti e 45 ospiti e la novità assoluta dei laboratori di filosofia per i bambini allestiti nelle sale del castello. Le fiction e il cinema: The Big bang Theory, Breaking Bad, I Cesaroni, ma anche “A qualcuno piace caldo”, la poetica diPedro Almodóvar, la comicità di Buster Keaton e l’ironia di “Ultimo tango a Zagarol”. Leggerezza e filosofia applicate alla musica: Il nichilismo nella canzone italiana da Vasco a Modugno con Marcello Veneziani, Nessuno mi può giudicare da Caterina Caselli a Madonna con Valeria Ottonelli.Un omaggio alla comicità napoletana: il ricordo di Massimo Troisi a vent’anni dalla morte, la filosofia della canzone napoletana, la poetica contrastante di Eduardo e Peppino De Filippo. Altro esperimento riuscito di quest’estate popsofica sono state le Pop Production, il brand con cui Popsophia ha prodotto due spettacoli originali pronti per essere circuitati nel periodo invernale: “Il sorriso di Medusa” sul nichilismo nella canzonetta e “Nessuno mi può giudicare” come riflessione sul femminismo fra musica e filosofia.








CHE GRANDE DISPIACERE NON AVERLA + A CIVITANOVA!….UN DANNO ENORME A LIVELLO INTELLETTUALE ED ECONOMICO…….