Popsophia, il tango
fa il pienone
nella terza serata
TOLENTINO - Atmosfere argentine protagoniste di #oppureridi. Domenica 31 agosto ultima serata con tante iniziative in programma
Le note del tango argentino, di quella danza che più che un ballo è una filosofia di vita, hanno riempito il cortile interno del Castello della Rancia di Tolentino insieme al numerosissimo pubblico che anche stasera (sabato 30 agosto) ha scelto il festival #opureridi. Si é aperta così la terza serata della rassegna Popsophia che proseguirà fino a domani (domenica 31 agosto). Sul palco accanto a Lucrezia Ercoli, direttore artistico del festival, il filosofo e jazzista Massimo Donà è intervenuto per sviscerare il significato e il senso del tango attraverso un’accurata analisi filosofica. A seguire, in una serata che come nella tradizione di Popsophia mescola teoria e pratica, spazio allo spettacolo “Tango Querido” con Los Guardiola per rendere omaggio a questo genere di ballo e alla sua gente. Con l’ironia del mino sono stati interpretati brani di tango accompagnati dalla voce recitante di Chiara Pietroni. Ripercorrendo la storia di questa danza, concentrando l’attenzione sui passaggi fondamentali che ne hanno segnato l’evoluzione, si è tornati indietro nel tempo, seguendo il ritmo scandito dalla musica argentina. Uno spettacolo ricco di suggestioni che ha incantato il pubblico rapito dalle atmosfere sudamericane e dalla mimica accentuata ed elegante dei ballerini. Per rimanere in tema la serata è proseguita con una partecipata milonga che ha permesso ai presenti di divertirsi a suon di musica. Ancora tango, questa volta tutto da ridere nel “Fuori orario” con la pellicola “Ultimo Tango (a Zagarolo)”, parodia del celebre film di Bernardo Bertolucci. Si è chiusa così la terza giornata ricca di interessanti spunti di riflessione: dal più classico Friedrich Nietzsche al contemporaneo Walter White della serie tv Breaking Bad. La Philofiction del pomeriggio ha analizzato, infatti, uno dei fenomeni televisivi più pop degli ultimi anni attraverso lo studio della figura di un professore di chimica che, dopo aver scoperto di avere una malattia incurabile, decide di dare una svolta trasgressiva alla sua vita dedicandosi alla produzione di metanfetamine. La figura di Walter White, piena di contraddizioni e inaspettate prese di posizione, è stata approfondita in chiave filosofica da Alessandro Alfieri intervistato da Salvarore Patriarca. Interessante anche il dibattito “Comicità e orrore in Friedrich Nietzsche” curato da Maurizio Ferraris, intervenuto accanto ad Armando Massarenti e l’intervento di Michele Silenzi sul come “prendere la crisi con filosofia”.Grand finale della manifestazione a partire dalle 17 di domani (domenica 31 agosto) con un tanti appuntamenti in programma che animeranno la rocca tolentinate fino a tarda sera (leggi l’articolo).





