In 40mila con Pippo Franco
alla prima Notte Vintage
PORTO RECANATI - La città si è riempita di mode e canzoni del passato. L'assessore Canaletti: "Missione compiuta, con questo evento siamo riusciti ad allungare la stagione estiva, che è stata pessima a causa del maltempo"
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Il comico Pippo Franco con il sindaco Sabrina Montali
di Alessandro Trevisani
Molto dopo la mezzanotte una ragazza sui 20 anni, perfettamente agghindata in stile anni 50, balla un boogie woogie sotto al palco davanti al balneare Sotto le stelle. Poco più indietro, un signore sui 70 batte mani e piedi a tempo. Un chilometro più in là, davanti all’Escobal, una band di R&B-soul fa ballare una coppia di cinquantenni sulle note di un evergreen anni 90. La Notte Vintage a Porto Recanati, con la presenza di 40mila persone, è stato questo: mescolanza di generi e generazioni, divertimento, musica e fantasia, con una dozzina di punti spettacolo e centinaia di ragazzi e adulti che hanno giocato a vestirsi di bretelle, chignon, nastri, pois, bandane, jeans e gonnelloni a vita alta. “Missione compiuta – dice l’assessore al Turismo e alle Politiche giovanili Italo Canaletti – contrariamente a quanto credeva qualcuno abbiamo portato gente il 30 agosto a Porto Recanati, e alla fine di un’estate pessima a causa del maltempo abbiamo ‘allungato’ la stagione proprio come chiedeva il presidente Spacca”. Tra stand gastronomici e punti spettacolo ha fatto colpo la rassegna di concerti al Castello Svevo, dove fino alle 3 si sono esibiti gruppi musicali di altissima qualità (specie dal punto di vista vocale), mentre i giovanissimi hanno dato la loro preferenza alla band che ha proposto cover dei brani storici dei Bee Gees, a Largo Porto Giulio, subito dopo il partecipatissimo show di Pippo Franco. “Grazie per la targa, ma la prossima volta vorrei la macchina”, ha detto con una battuta il comico 74enne alla sindaco Sabrina Montali che gli consegnava un omaggio, dopo avere sciorinato un repertorio fatto di riferimenti all’attualità e concluso con un esilarante elenco di insegne commerciali e scritte funebri (un inserto particolarmente apprezzato) raccolte in giro per l’Italia.

Lambrette davanti al Castello Svevo
Ma l’evento organizzato dalla Eventi Live di Nevio Russo è stato un successo non solo per la quantità, ma anche per la qualità della partecipazione, resa evidente dal piacere con cui centinaia di persone del posto hanno girato vestite a tema, imitate da tantissimi venuti da fuori. “Abbiamo consegnato un premio ai tre gruppi più scenografici – continua Canaletti, in cima al podio si sono piazzati dei ragazzi di Fermo, che hanno voluto chiamarsi ‘gruppo Peace and Love’, secondo posto per un gruppo di donne di Porto Recanati, terzi dei ragazzi di Jesi”. La Notte Vintage è stata il vero grande debutto dell’amministrazione Montali a livello di eventi. “Esatto – conferma Canaletti – finora ci eravamo limitati a rispettare il programma impostato dai nostri predecessori, ma voglio sottolineare che per la prima volta il Comune si è limitato a consegnare gli spazi: le mani in tasca le hanno messe i commercianti, un modello che con una partecipazione sempre più massiccia potrebbe consentire, nel 2015, a Porto Recanati di vestire un abito del tutto nuovo, allestendo un cartellone estivo dove tutti possono dire la propria, riconsegnando la città ai vecchi fasti”.


