Boom di presenze per “I luoghi di Diotallevi di Angeluccio”
ESANATOGLIA - Cento visitatori solo nel giorno di Ferragosto per l’evento culturale, curato da Vittorio Sgarbi, collaterale a “Da Giotto a Gentile” a Fabriano

Vittorio Sgarbi all’inaugurazione della mostra sul Maestro di Esanatoglia
Più di mille presenze dal giorno dell’apertura, un centinaio nella sola giornata di Ferragosto. Sono gli straordinari numeri di visitatori che sta facendo registrare, solo nella cittadina di Esanatoglia, la mostra “I luoghi di Diotallevi di Angeluccio”, promossa dalla Comunità Montana di San Severino e da Marca Village. Il percorso espositivo, dedicato al Maestro di Esanatoglia, è collegato all’evento culturale, curato da Vittorio Sgarbi, “Da Giotto a Gentile” che interessa la città di Fabriano e che è stato definito l’appuntamento più importante dell’estate italiana. Ad Esanatoglia è possibile fare visita, grazie a questa proposta, alla pinacoteca civica di San Francesco e alla chiesa del cimitero. Lo stesso percorso espositivo interessa anche il museo “Piersanti” di Matelica, dov’è custodita la “Madonna con Bambino e Santa Caterina”, la Madonna delle Macchie di Gagliole, dove si possono ammirare alcuni affreschi proprio di Diotallevi di Angeluccio, e da ultimo la torre campanaria della chiesa di San Domenico e la pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino dove sono conservate la “Vita di Santa Caterina d’Alessandria” e il “San Francesco che riceve le stimmate”.
“Grazie ai tanti volontari che sono all’opera da settimane – sottolinea il presidente della Comunità Montana di San Severino, Gian Luca Chiappa – anche il giorno di Ferragosto abbiamo aperto le porte a quella che per il territorio secondo noi rappresenta un’iniziativa molto importante ai fini della promozione turistica e culturale”.
I “Luoghi di Diotallevi di Angeluccio” propongono il seguente percorso: Esanatoglia, pinacoteca civica San Francesco (orario visite fino al 30 settembre martedì/domenica 10 – 13 mentre dal 1 ottobre al 30 novembre martedì/domenica ore 15,30-18,30. Chiuso il lunedì) e chiesa del cimitero (aperta tutti i giorni). A Gagliole, santuario di Santa Maria delle Macchie (fino al 30 settembre lunedì/domenica 10 – 13 mentre dal 1 ottobre al 30 novembre lunedì/domenica ore 15 – 18). A San Severino, pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” (fino al 30 settembre martedì/sabato 9 – 13 e 15 – 19; domenica e festivi 10 – 13 e 15 – 19. Dal 1 ottobre al 30 novembre martedì/venerdì 9 – 13, sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e chiesa di san Domenico (fino al 30 novembre martedì/domenica 10 – 13 e 15 – 18. Lunedì chiuso). A Matelica, museo “Piersanti” (fino al 30 settembre martedì/domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18. Dal 1 ottobre al 30 novembre sabato/domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Chiuso il lunedì).
ho visto il santuario della madonna delle macchie e devo dire che si stenta a credere che in quel posto ci siano affreschi così belli, e ben conservati. poi anche l’edificio è bello nella sua semplicità specie il chiostro. comunque tutta l’iniziativa, compresa cioè “da Giotto a Gentile”, è lodevole. l’interno di san Venanzio a Fabriano è incredibile ma anche le altre chiese della città della carta valgono una visita. la cosa che mi lascia interdetto è che il museo civico di Matelica è chiuso. d’accordo non c’entra nell’iniziativa ma se uno và in città magari oltre al Piersanti vuole vedere anche l’altro museo. come ci vado sarà una cosa diciamo a metà. ma il comune di Matelica non poteva fare i lavori, se non dopo, almeno prima?