Aperitivi Culturali: Amneris, Giuseppina Strepponi, Verdi al Cairo e Massimo De Bernart
MACERATA - Il programma della settimana, da giovedì a domenica sempre sul filo dell'opera verdiana
Ricco anche il programma di questa settimana di Aperitivi Culturali che da giovedì a domenica animeranno la galleria degli Antichi Forni a partire dalle 12. Si riparte giovedì (31 luglio) con l’indagine sulla figura di Amneris, vista come donna spezzata da parte del musicologo Alberto Batisti. Come ha ben spiegato il filosofo Salvatore Natoli durante il suo dibattito, la figlia del Faraone è il primo motore dell’opera verdiana e saranno la sua gelosia e il suo dolore a determinare la tragedia di Aida e Radames. Sempre dedicato a Verdi sarà l’aperitivo di venerdì (1 agosto) con Gabriele Cesaretti, espertissimo d’opera lirica, che concentrerà l’attenzione su Giuseppina Strepponi, il soprano prima interprete del Nabucco, infaticabile compagna fedele del maestro fino alla morte. Sabato (2 agosto) l’egittologa Mariaelena Paniconi racconterà l’esordio di Aida al Cairo, i rapporti tra Verdi e il Chedivè d’Egitto Ismail Pascià e di come quest’ultimo abbia voluto comunicare al mondo, attraverso un’opera sui Faraoni, l’ingresso dell’Egitto nell’era moderna. Il 3 agosto Fiorenza Cedolins, magnifica Aida allo Sferisterio, e Henning Brockhaus, anche lui protagonista allo Sferisterio con la sempre viva Traviata degli Specchi, ricorderanno a dieci anni dalla morte, la bacchetta magica di Massimo De Bernart, che tante volte ha diretto allo Sferisterio proprio la Cedolins (indimenticabile la Bohème del 2000), con la regia di Brockaus. Come sempre dopo le relazioni si brinda con i vini marchigiani e con le specialità locali offerte dagli sponsor tecnici.
