Aperitivi Culturali, i parallelismi
di Panzavolta tra Sorrentino e Tosca
MACERATA - Jacopo Pellegrini, critico musicale del Foglio , si occuperà domani (venerdì) di "L'opera è donna? Figurarsi il compositore (Puccini)"

Andrea Panzavolta e Cinzia Maroni

Il giornalista e filosofo Andrea Panzavolta
di Erika Mariniello
(foto di Lucrezia Benfatto)
Continua l’appuntamento con gli Aperitivi Culturali ,organizzati dall’associazione Sferisterio Cultura con il sostegno del Festival Off del Macerata Opera Festival e in collaborazione con il Comune di Macerata. Ospite della mattinata agli Antichi Forni il giornalista e filosofo Andrea Panzavolta, che con un’analisi approfondita ha dibattuto sui temi del potere e della religione in Tosca. Laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna, è autore di numerosi saggi sulla musica e sul cima e di alcuni testi per il teatro. Vive a Forlì dove è direttore artistico del festival “L’occidente nel labirinto”.
“Sono contento di poter partecipare anche quest’anno a questa interessante iniziativa – ha detto Andrea Panzavolta – gli Aperitivi Culturali sono un buon modo per analizzare e comprendere al meglio le opere liriche che prima di tutto sono testi che devono essere visti anche da un punto di vista più ampio rispetto a quello musicale”. Nell’approfondimento, Panzavolta, ha commentato i temi ricorrenti in Tosca paragonando l’opera lirica con il film di Paolo Sorrentino “La Grande Bellezza”. “E’ interessante sottolineare come, tanto nel melodramma pucciniano così nel film di Sorrentino ci sia una medesima interpretazione sull’elemento per cui la città eterna si è imposta nell’immaginario collettivo: i suoi monumenti – ha spiegato Andrea Panzavolta”.
L’appuntamento con gli aperitivi continuerà per tutto il fine settimana fino a domenica. Domani alle 12 appuntamento con Jacopo Pellegrini, critico musicale del Foglio con un dibattito sul tema del Festival, intitolato “L’opera è donna? Figurarsi il compositore (Puccini)”.
Sabato 26 luglio saranno ospiti il critico musicale del Corriere della Sera Enrico Girardi e con la direttrice d’orchestra Speranza Scappucci che parleranno della Traviata, in scena in serata allo Sferisterio e domenica, a chiudere il ciclo di eventi della settimana, sarà uno dei più importanti filosofi italiani, Salvatore Natoli con il dibattito dal titolo “Il femminile nella drammaturgia verdiana”.

A sinistra il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli

