Eleonora “la normanna”
fa impazzire il Rossini
Vernissage per la ventunesima edizione di Civitanova Danza. La Abbagnato fa il pieno e incanta. In arrivo i Momix sabato 19
Applausi a scena aperto e sold out per la grande etoile Eleonora Abbagnato che ha fatto impazzire ieri sera il pubblico del Rossini con il suo mix di tecnica, grazia, eleganza e bellezza. E’ stata lei ad inaugurare la ventunesima edizione del festival internazionale Civitanova Danza. Ad aprire le danze al Teatro Rossini è stato l’atteso ed esclusivo Gala con protagonista Eleonora Abbagnato – étoile de l’Opéra di Parigi, star internazionale a tutto campo, bellissima e carismatica, che ha riempito la scena – insieme a interpreti prestigiosi, un vero e prorpio “firmamento di stelle”: Marion Barbeau, Léonore Baulac, Alessio Carbone, Noellie Conjeaud, Jean Sébastien Colau, Isabelle Ciaravola, Axel Ibot, Nicolas Le Riche e Benjamin Pech. Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra di Parigi, ha celebrato nell’esclusiva serata quell’innato desiderio unendo due Paesi, la Francia e l’Italia, assieme ai suoi colleghi e amici più cari, declinando la danza in forme sempre diverse: dai capolavori di Jerome Robbins e Roland Petit, tra i maggiori coreografi del Novecento, alla teatralità di Angelin Preljocaj, fino all’armonia “inquieta” di William Forsythe. Eleonora Abbagnato è una ballerina che fa luce e lo ha
ben dimostrato al pubblico del Teatro Rossini, proveniente anche da fuori regione per questo evento esclusivo. Una certezza aurea, una seduzione che ha lasciato una scia tra i tanti amanti del balletto presenti a Civitanova per l’occasione. Palermitana dai caratteri fisici normanni, Eleonora è cresciuta artisticamente in Francia, costruendo una delle più avvincenti carriere di italiani all’estero. Trionfatrice all’Opéra di Parigi, ha assorbito dal contesto che l’ha lanciata il rigore di una scuola di danza tra le più ammirate al mondo e l’ottica “multilinguistica” del repertorio di una grandiosa compagnia.

