“Il segno del Novecento: l’arte del piccolo formato”

POLLENZA - S’inaugura sabato 5 luglio (ore 18) nella Sala convegni del palazzo comunale. Tra i grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea una sezione speciale della mostra è riservata a Valeriano Trubbiani. Tutti gli eventi della rassegna artistica

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Manifesto Mostra Pittura“Il segno del Novecento: l’arte del piccolo formato” è il titolo della mostra che s’inaugura sabato prossimo (ore 18) nella Sala convegni del palazzo comunale di Pollenza, in concomitanza con la Rassegna d’antiquariato, restauro e artigianato artistico. L’esposizione, promossa dal Comune e patrocinata dalla Regione e dalla Provincia di Macerata, presenta in prima assoluta una cospicua serie di singolari disegni, i più piccoli hanno le dimensioni di una cartolina, provenienti da collezioni private e raccolti con scrupolosa cura dai galleristi maceratesi Rita e Bruno Blarasin in tanti anni di intensa e qualificata attività.

Sono opere inedite, capolavori in miniatura che recano la firma di grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea come Mario Tozzi, Osvaldo Licini, Giorgio de Chirico, Emilio Vedova, Bruno Cassinari, Mastroianni, Guidi, Annigoni, Munari, Brindisi, Villoresi, Veronesi, Treccani, Sassu, Stradone, Guttuso, Sciltian, Breddo, Crali, Giò Pomodoro, Stefanoni e altri.

Tullio Crali,1969, rientro

Tullio Crali,1969, rientro

Folta anche la schiera degli artisti marchigiani, tra i quali Orfeo Tamburi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Walter Piacesi, Vincenzo Monti, Virgì Bonifazi, Eraldo Tomassetti, Paolo Magri Tilli, Sirio Bellucci, Lamberto Massetani e Giuliano Blarasin.
Una sezione speciale della mostra è riservata a Valeriano Trubbiani, uno dei più grandi artisti viventi (le sue opere sono ovunque nel mondo), presente con una serie di disegni originali, incisioni e sculture di piccolo formato, ispirate al tema “De rerum fabula” in cui gli animali di ogni specie sono i protagonisti inconsci di una novella “Arca di Noè” che viaggia tra acque procellose e mille insidie, senza un approdo salvifico. Tutta l’opera di Trubbiani è una favola senza tempo, cruda e beffarda, grottesca e romantica, visionaria e profetica, in cui si riflettono le vicende dell’uomo e dell’umanità.

Quest’autorevole presenza e le opere dei più famosi maestri italiani ci fanno comprendere il valore intrinseco e la funzione specifica del “segno” da cui nasce ogni creazione grafica, pittorica e plastica. L’esposizione, a cura e con testi del critico Alvaro Valentini, è corredata da un raffinato catalogo a colori che ripercorre idealmente l’arte del disegno del secondo ‘900 attraverso le piccole (e grandi) opere. 

Visite fino al 20 luglio: feriali, ore 20-24; festivi e prefestivi, ore 18-24. Info 0733.548707 – 0733.262026.

 

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PeschiAd arricchire l’edizione 2014 sarà un fitto calendario di laboratori artigianali previsti all’interno delle stesse botteghe; occasioni per assistere dal vivo a dimostrazioni del mestiere, intagli, intarsi, dorature e restauri a cura dei tanti lavoratori del legno presenti a Pollenza.

Sono inoltre previsti spettacoli e intrattenimenti tutte le sere fino al 20 luglio. S’inizierà sabato 5 con gli FBT Sound che in Piazza Libertà dalle 21 si esibiranno suonando classici pop della musica italiana. Domenica 6 luglio a partire dalle 8 si aprirà la 32° Sagra della Frittella a dell’Avis locale; alle 17 ci sarà un momento dedicato ai più piccoli con il clown Lucignolo, mentre alle 18.30 pal Chiostro di Sant’Antonio si terrà il concerto di Jazzgroove Quartet. In serata alle 21.30 nella piazza centrale riecheggeranno le note di The Blitzer.

Sabato 5 luglio nella Sala Convegni del Palazzo Comunale sarà inaugurata la mostra Il segno del Novecento – l’arte del piccolo formato curata da Alvaro Valentini. La collettiva raccoglie opere di artisti del livello di Annigoni, Brindisi, Cassinari, Crali, De Chirico, Guttuso, Licini, Monachesi, Peschi, Pomodoro, Sciltian, Sassu, oltre che una sezione dedicata a Valeriano Trubbiani. La mostra sarà visitabile fino al 20 luglio dalle 20 alle 24 nei giorni feriali e dalle 18 alle 24 nei giorni festivi e prefestivi.

 

 

 

Tilli Magri, fabbrica di biciclette

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