Presentato Matelica Festival: “Contenitore culturale che coprirà tutto l’anno”
Primo appuntamento da stasera a sabato con tre concerti dedicati a Gershwin. 'Non è solo un cartellone estivo, ma l'avvio di una start up per portare sviluppo sostenibile alla città', annunciano il sindaco Delpriori e gli assessori Pennesi e Potentini. Un fine settimana tutto dedicato al Verdicchio.

La giunta di Matelica presenta il programma
di Monia Orazi
Matelica si tuffa nell’estate a partire da oggi pomeriggio(3 luglio), con il primo dei tre “Incontri con l’autore” che celebreranno il compositore americano di ‘Rapsodia in blu’ George Gershwin, con tre serate ad ingresso libero. Si tratta di tre concerti, tutti nella corte del museo Piersanti, in vicolo Umberto I, quasi di fronte al teatro Piermarini, alle 21.30. Stasera si esibirà la corale polifonica Antonelli, domani sera venerdì “Lady be good, indimenticabili canzoni”, con alcuni musicisti tra cui l’indimenticabile clarinetto del film “C’era una volta in America”, Gianni Sanjust. L’ultimo concerto di sabato è dedicato alla più famosa composizione, “Rapsodia in Gershwin, frammenti in blue”, al termine degustazione. E’ questo il primo appuntamento ufficiale di “Matelica Festival”, quello che è stato definito dall’assessore alla cultura Cinzia Pennesi un “contenitore culturale” che coprirà tutto l’anno, con una serie di eventi organizzati dal comune. “Abbiamo preparato due calendari separati, Matelica Festival e Matelica Estate – ha spiegato il sindaco Alessandro Delpriori – il primo riguarda attività organizzate direttamente dal comune o con un patrocinio particolare, il secondo raccoglie la vastissima proposta delle associazioni cittadine. Matelica Festival è il nuovo spirito di partenza di una serie di attività non solo ricreative, ma anche sociali ed economiche, è la città stessa che diventa argomento, non soltanto per intrattenere e far lavorare bar ed attività commerciali, ma si tratta di una vera e propria start up di sviluppo sostenibile, una società nuova, la Matelica punto zero. Abbiamo in giunta le professionalità giuste per poter costruire un brand della città, dando opportunità di crescita economica, sociale e culturale”.
Si tratta di una serie di eventi che copriranno tutto l’arco dell’anno, coordinati dall’assessore Cinzia Pennesi e messi insieme in pochissimo tempo, con non poche difficoltà. Oltre agli eventi ci saranno i “Festival Lab”, dove professionisti di vari settori, spiegheranno ai giovani come si fanno mostre, eventi, marketing enogastronomico, eventi teatrali, “in modo da avere punti di partenza per uno sviluppo economico ed imprenditoriale, da cui possano nascere nuovi posti di lavoro – puntualizza il sindaco – il ruolo del comune non è quello di fare un piano industriale o creare posti di lavoro, ma di indicare possibili soluzioni alla crisi, creando gli stimoli ed indicando le necessità professionali di vari settori”. “Gli eventi non intaccheranno il bilancio del comune – continua ancora Delpriori – avranno un costo relativo, la forza di questi progetti deriva dal fatto che per la prima volta è il comune a fare impresa, abbiamo organizzato la prima di una serie di mostre, si chiamerà l’Italia dei Miracoli, sarà allestita nella chiesa di Sant’Agostino, lungo via Umberto I, dove si trovano anche il teatro, il museo Piersanti ed il mercato coperto, che intendiamo far diventare la via della cultura”. La mostra è una vera chicca, allestita per l’Expo di Milano del 2015, sarà in anteprima a Matelica, è stata realizzata da un collezionista bolognese, racconta l’Italia del boom economico dal 1946 al 1976, con foto di Bruno Munari ed altre rarità, sarà inaugurata 29 luglio alle ore 18 e sarà aperta sino al 9 novembre.
Il calendario dettagliato è stato poi illustrato dagli assessori Pennesi e Potentini, alla presenza del capogruppo consiliare Sara Sorci. “Questa è la costruzione di un vero e proprio brand della città – ha spiegato la Pennesi – stiamo lavorando in questa direzione, vogliamo portare stimoli in materia di innovazione e creatività, sono due contenitori culturali coerenti ed in continuità tra loro, Matelica Estate e Matelica Festival, quest’ultimo prevede una serie di appuntamenti a flusso continuo, un marchio fatto di idee culturali, mostre, grandi produzioni, è tutta la città che si muove in questa direzione, secondo uno dei nostri punti chiave, convertire il disagio in opportunità. Ci sarà ad esempio in settembre una mostra mercato di artigianato artistico e digitale, ‘Le sapienti mani’ in cui i negozi chiusi, saranno trasformati in stand”. Tra i primi appuntamenti di Matelica Festival domenica sei luglio la “Gran Fondo del Verdicchio”, trofeo di mountain bike. Lunedì 14 luglio sarà presentato a Matelica il rapporto della Fondazione Symbola di Ermete Realacci “Io sono Cultura, l’Italia della bellezza e della qualità sfida la crisi”. Per la prima volta il 30 agosto approda a Matelica “Non a voce sola”, la rassegna culturale che porterà in città Barbara Alberti. Aperitivi, concerti, spettacoli teatrali in vari luoghi si terranno da luglio a settembre compreso. Da segnalare lunedì 28 luglio la festa liturgica della Beata Mattia, con l’esibizione delle consorelle del monastero in veste di coriste.

P-Funking Band
Confermati appuntamenti storici come il Festival Internazionale del Folklore, dal 30 luglio al 4 agosto, il 16 agosto l’esibizione degli arcieri di Matelica e Fabriano. Novità assoluta sarà la festa degli sport di montagna a settembre, dal 4 al 7, con una serie di sport, dal trekking, al parapendio, al deltaplano, arrampicata ed altri in cui cimentarsi. Il prossimo fine settimana tornano la tradizionale festa degli Alpini sul San Vicino, le serate dialettali sotto le stelle nel cortile di palazzo Ottoni (11, 13, 18 luglio). La novità del “Wine weekend” tutto dedicato al Verdicchio è stata annunciata dall’assessore Roberto Potentini. “Matelica Festival è gestore delle armonie matelicesi, l’armonia è piacevolezza, non poteva mancare il Verdicchio – ha detto Potentini – vorremmo chiamarlo Il Matelica perchè deve divenire capofila del brand Matelica. Il 26 luglio si terrà ‘Il Verdicchio che studia e si diverte’ con Carlo Cambi, in cui studieremo come il vino possa diventare il riferimento per il terroir di Matelica, in serata ci sarà il concerto dei P-Funking Band un gruppo che suona con le barrique rovesciate. Domenica celebreremo il compleanno del Verdicchio, con una grande torta ed una grande festa per i 47 anni dalla pubblicazione del decreto, che sulla Gazzetta ufficiale, ha sancito la nascita della denominazione di origine controllata del nostro vino”.