A Camerino arriva la “Cena in bianco”
L'iniziativa in programma il 5 luglio sarà per la prima volta nelle Marche
Una “Cena in bianco” al tramonto, illuminati prima dal calar del sole, poi dalla luce delle candele. E’ l’evento misterioso che avverrà a Camerino la sera di sabato 5 luglio prossimo, a partire dalle 19.30, in un luogo a sorpresa della città, che sarà tenuto nascosto dagli organizzatori sino a mezzogiorno della stessa data. “Sono venuta a conoscenza di questa splendida manifestazione casualmente su internet, ne ho parlato con i colleghi del coro universitario ed abbiamo deciso di realizzarlo qui a Camerino, ne siamo entusiasti”, ha spiegato Roberta Grifantini, portavoce della Cappella musicale del Duomo coro universitario, che ha organizzato l’evento, insieme al comune ed all’università di Camerino. Si tratta di un evento che viene realizzato da venticinque anni a Parigi dove nell’ultima edizione si sono prenotate ben 11 mila persone, migliaia le presenze anche nelle maggiori città italiane, come Milano e Torino, nelle Marche è una prima volta in assoluto. Poche e semplici le regole: vestirsi completamente di bianco, portarsi tavoli e sedie da casa (in alternativa si possono affittare), tovaglioli e tovaglia in tessuto bianco, piatti bianchi, bicchieri di vetro, candele, candelabri e lanterne tutti di bianco, eventuali fiori e centrotavola per rendere più elegante il tutto. Anche il cibo deve essere portato dai partecipanti, acqua e vino e bollicine le uniche bevande ammesse. Sono proibiti plastica, vetro, carta, lattine e superalcolici. “Si tratta di un vero e proprio flash mob, nato 25 anni fa a Parigi poi trasferito in tutto il mondo – ha detto Roberta Grifantini – nel suo vero spirito il luogo in cui si ritrova, al termine va lasciato come lo si è trovato, pulito ed in ordine. Lo scopo è quello di rivalutare luoghi sconosciuti della città. L’evento andrà immortalato con fotografie e filmati, poi vorremmo organizzare una mostra e premiare la foto più bella”. Per partecipare basta prenotare dal 13 giugno scrivendo a cenainbianco@libero.it, oppure presso l’edicola di piazza Cavour o la parafarmacia Farmasalus di via Lili. Il costo a persona è di due euro, gratuito per i bambini sotto i dieci anni. Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook “Cenainbianco Camerino”. Entusiasti di questa manifestazione il sindaco Gianluca Pasqui ed il vicesindaco Roberto Lucarelli. “E’ una manifestazione che presta attenzione a valori molto importanti che troviamo nella nostra quotidianità – ha detto Pasqui – è un altro modo di far conoscere la nostra bellissima città. E’ stata coinvolta anche l’università di Camerino, questa sarà una caratteristica del mio mandato, coinvolgere l’ateneo il più possibile. Proprio ieri ho incontrato il rettore Flavio Corradini ed il prorettore Andrea Spaterna”. Lucarelli ha invitato a partecipare: “Invito tutti a partecipare, come avvenuto di recente per Cortili in fiore che ha messo in luce i luoghi più belli di Camerino. Auspico da parte di tutti lo stesso impegno e partecipazione. E’ un’ottima idea che riuscirà a valorizzare la città”.



Solo a Camerino può trovare istituzionale conferma ed essere quindi definitivamente consacrato (non senza che l’antico ateneo vi abbia parte) ciò che a Parigi viene creato in fatto di eleganza, questo i parigini lo sanno e sanno attendere pazientemente col sorriso sulle labbra anche per quarti di secolo interi.