Scritte contro il sindaco Corvatta,
inchiesta archiviata
CIVITANOVA - Non sono stati trovati elementi che potessero indirizzare le indagini verso l'autore della brutta frase apparsa davanti all'ambulatorio del primo cittadino
Scritte offensive contro il sindaco di Civitanova, la procura archivia l’indagine: non sono emersi elementi che possano far individuare un colpevole.
Nessun colpevole per la brutta scritta apparsa davanti allo studio del sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta (leggi l’articolo). Si chiude così l’indagine per quella frase, tracciata a caratteri cubitali e realizzata con uno spray di colore rosso, sul palazzo dove il sindaco di Civitanova ha il suo ambulatorio medico. “Corvatta porco” era stato scritto da qualcuno, rimasto ignoto. E poi sul portone era stata aggiunta anche la parola “lurido”. Questo avevano lasciato scritto ignoti il 24 febbraio scorso, le indagini della Digos e del commissariato di Civitanova erano partite immediatamente e si erano orientate all’inizio verso un consigliere comunale. Che era poi risultato estraneo ai fatti. La procura di Macerata, dopo aver svolto le indagini, ha deciso di archiviare il caso non essendo emersi elementi che potessero condurre all’individuazione di un colpevole o alla formazione di una accusa contro qualcuno.
(Gian. Gin.)

L’inchiesta è stata archiviata, ma quella scritta rimarrà indelebile nella mente di tutti quelli che si sono fatti ingannare da chi invece di rappresentare le fasce deboli ha lottato fianco a fianco con i potenti.
Per tutti quelli che non sono d’accordo, per la forma o per ipocrisia od altro la pensino come meglio credono. Ma quella scritta, quella scritta…