Operaio folgorato salvato da un amico
“Bella sensazione
vedergli aprire gli occhi”

LORO PICENO - Marco Calzetti ha visto Francesco Massimi, 28 anni, cadere dalla scala mentre passava in auto e lo ha subito soccorso
- caricamento letture
operaio_fulminato_loro_piceno-e1402421954669-487x650

Il luogo dell’incidente a Loro Piceno

 

di Marco Cencioni

Fulminato mentre lavora, operaio salvato dall’intervento eroico di un passante. E’ successo oggi pomeriggio poco prima delle 16 nella zona artigianale di Loro Piceno, in via Padre Donato Camacci. L’operaio si chiama Francesco Massimi, ha 28 anni e vive a Loro Piceno (le sue condizioni non sono gravi). E’ il figlio del titolare della ditta F.lli Massimi, azienda che lavora nell’ambito della videosorveglianza e sicurezza. La persona che lo ha salvato, applicandogli il massaggio cardiaco, è Marco Calzetti, 40enne anche egli residente a Loro Piceno. E’ il rappresentante per la zona Morichella e Passo Ripe San Ginesio del Consorzio agrario società cooperativa e, soprattutto, è un caro amico del fratello di Francesco, Alessandro. “Mi sono trovato lì nel momento in cui è successo e ho fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi persona – afferma Marco Calzetti -. Passavo con il furgone e Francesco è caduto proprio mentre transitavo, a lato della strada. L’ho visto mentre cadeva, pensavo avesse accusato un colpo di sole, certamente non pensavo ad una scossa elettrica. Sono subito sceso dal furgone e il suo collega, che si trovava proprio lì vicino, mi ha detto cosa era accaduto veramente”.
Francesco Massimi stava lavorando. Era salito, usando una scala, su un palo dell’illuminazione. Doveva installare le telecamere di videosorveglianza per conto del Comune nella zona artigianale, all’uscita del paese, luogo ricco di attività, negozi e abitazioni. Le dinamiche che hanno portato all’incidente sono al vaglio dell’ispettorato del lavoro, giunto poi sul posto assieme ai vigili del fuoco di Tolentino e ai carabinieri di Loro Piceno e Urbisaglia. Sicuramente una distrazione alla base dell’accaduto, con ogni probabilità non è stata staccata la corrente. Francesco Massimi è caduto dalla scala, alta circa due metri e mezzo. Ha preso la 220 che, trattandosi di un palo dell’illuminazione pubblica, ha dei parametri di protezione minori rispetto a quella delle abitazioni.
“Ho seguito un corso di pronto soccorso alla Croce rossa di Petriolo sperando che non mi fosse mai utile – afferma Marco Calzetti – ma decisamente lo è stato. Non sono stati bei momenti, il fatto di conoscere così bene la persona che stai cercando di aiutare può sconvolgerti. Per fortuna sono riuscito a mantenere la freddezza e ad applicare correttamente la manovra. Sono passati alcuni minuti interminabili, ma poi Francesco si è ripreso. Quando ha iniziato a muovere gli occhi è stata una sensazione magnifica. Poi, pian piano, ha cominciato a parlare. L’ambulanza è arrivata praticamente subito – prosegue l’eroico rappresentante – e lo ha portato all’ospedale di Macerata. Visto quello che è accaduto, già il fatto che si è ripreso fa ben sperare per le sue condizioni. Mi auguro che quanto successo possa convincere tante persone a fare un corso  come quello che ho seguito io – conclude Marco Calzetti – lo dovrebbero fare, anche per curiosità, un po’ tutti. Non sai mai quando può servire, ma è davvero una cosa molto importante sia per esperienza personale ma anche e soprattutto per essere in grado di aiutare gli altri”. L’operaio nonostante il terribile incidente non è in condizioni gravi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X