Chi cammina fino a Loreto
e chi non vuole camminare in piazza

MACERATA A PIEDI - La delibera divide la città. Il sindaco Carancini posta su facebook le foto del pellegrinaggio, ma i commenti sono sulla pedonalizzazione di piazza della Libertà, che continua ad essere al centro del dibattito. Riunione del Coordinamento centro storico: "Favorevoli al divieto di sosta, ma dobbiamo discutere delle altre modifiche"
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Protesta commercianti Macerata_guarda il video

COMMERCIANTI CONTRO CARANCINI – Clicca sull’immagine per guardare il video, servizio di Erika Mariniello

Protesta commercianti Carancini centro storico Macerata (33)

Il sindaco Carancini, durante la protesta dei commercianti

 

di Carmen Russo

Il pellegrinaggio Macerata – Loreto è ormai una realtà religiosa e sociale consolidata, che unisce due province e tanti fedeli. Ad aver percorso a piedi la strada nel segno della fede anche il sindaco Romano Carancini che ha pubblicato testimonianze fotografiche su Facebook. E sul social network, proprio sotto le fotografie che testimoniano il valore di un “cammino” che non è solo spirituale, continua la polemica per un altro tipo di cammino, quello che i maceratesi, i turisti e coloro che verranno in città si troveranno ad affrontare dalla fine del mese per raggiungere il centro storico dopo la decisione di pedonalizzare la centralissima piazza della Libertà.

Dopo la fragorosa protesta dei commercianti che ha suscitato un lungo dibattito su Cronache Maceratesi (100 commenti, più contro la delibera che a favore, leggi l’articolo), le opinioni si susseguono anche sul Facebook di Carancini, con critiche ma anche diversi consensi per il programma “di chiusura alle macchine e apertura alle persone” come ha dichiarato proprio il primo cittadino durante la presentazione della delibera (leggi l’articolo).

Cattura

Il post pubbblicato su fb dal sindaco

Scrive Vincenzo Cozzolino: “Faccio i miei complimenti alla giunta comunale  per aver preso una decisione che denota un alto senso civico. La mentalità, tipicamente italiota, di portare le macchine ovunque e di trasformare le piazze in parcheggi deve essere combattuta in quanto è indicativa non solo di una profonda inciviltà, ma anche un’incuria dei luoghi pubblici intesi come beni condivisi e relazionali. Spero che la giunta comunale di Civitanova (città in cui vivo) prenda esempio da Macerata e che Piazza XX Settembre venga liberata dall’invasione di macchine. Le piazze sono luoghi di relazione e di incontro sociale e non dei parcheggi: non dimentichiamolo mai”. Luigi Giuliano, commentando lo scontro tra il sindaco e i commercianti, scrive: “Il centro e la città non sono dei maleducati “bottegai” ma dei cittadini”. Pensiero a cui si associa anche Ernesto Vissani: “Comunque la pensiate ricordiamoci che il confronto, fatto con educazione, ci migliora tutti”.
Sono proprio i cittadini a lanciare proposte per rendere più efficace qualitativamente la delibera: dai parcheggi gratuiti il sabato pomeriggio, al dare più spazio alle associazioni culturali. C’è chi propone una detassazione ai commercianti e chi la sosta per 20 minuti gratis con esposizione del disco orario e chi porta alla luce progetti già esistenti “su analisi attente e puntuali e volti a migliorare la pedonalità pubblica e i servizi urbani con la conseguente riduzione dell’uso delle auto (gruppo GAM – Giovani Architetti Macerata)”.

La delibera ha suscitato molte critiche, anche da parte del Pd, il primo partito che sostiene la Giunta Carancini, per il fatto che la decisione è stata presa in modo autonomo dall’Amministrazione, senza una preventiva consultazione politica (leggi l’articolo). Ma c’è anche una fetta di maceratesi che non è concorde con i commercianti e l’opposizione: durante una conferenza stampa, infatti, anche Forza Italia, ha contestato globalmente l’operato di Carancini, considerandolo «stretto tra i suoi fedelissimi come Hitler negli ultimi giorni di vita nel suo bunker» (parole del consigliere Riccardo Sacchi).

Il sindaco, resta saldo nella decisione presa : «Non voglio alimentare polemiche, questo non è il tempo delle parole. Sono tranquillo e continueremo andando avanti con grande fiducia. Voglio solo dire che il centro storico è aperto».

Favorevole alla delibera è il Coordinamento delle associazioni per il centro storico. La presidentessa Patrizia Sagretti: «Il parere è positivo considerando il tipo di lavoro che abbiamo fatto nel tempo, visto che questa delibera aprirà la piazza ai cittadini. Lo chiamerei più “divieto di sosta in piazza della Libertà”. Poi per quanto riguarda gli altri punti della delibera ci riuniremo, lunedì o martedì, per dare un giudizio univoco rispetto alle novità».

La protesta dei commercianti in piazza della Libertà

La protesta dei commercianti in piazza della Libertà

 



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