Passo di Treia,
un passo verso la musica
Giuseppe Trivellini, giovane mecenate ha acquistato un vecchio pianoforte Stenway e fa esibire i giovani artisti in un inconsueto auditorium
di Donatella Donati Non ve lo aspettereste a Passo di Treia, nella zona periferica sulla strada verso quella cittadina, di trovare in un edificio anonimo, forse un magazzino dismesso o una fabbrichetta chiusa, un magnifico Stenway gran coda poggiato su un vecchissimo tappeto persiano. Eppure è lì, nel grande stanzone, che fa parte dello studio di un giovane architetto innamorato della musica. Nell’inconsueto auditorium l’architetto-mecenate organizza concerti con giovani musicisti, per un pubblico invitato in modo informale e la collaborazione del Centro studi Balelli di cui è segretario. Il pianoforte viene da lontano, dalla Sardegna.
Una anziana pianista se n’è dovuta disfare a causa delle difficoltà economiche e lo ha messo in vendita su Internet. Giuseppe Trivellini, il nostro giovane mecenate, è andato a vederlo e il pianoforte ha attraversato il mare e, dopo un faticoso trasporto attraverso gli Appennini è arrivato a Passo di Treia. Rimesso a nuovo è stato protagonista di applauditi concerti, l’ultimo con musiche di Debussy, Tchaikovsky e Ravel, e il Duo Miroirs, Cecilia Airaghi e Maria Giulia Chester, diploma di conservatorio alle spalle ed esperienze concertistiche molto apprezzate sia a quattro mani, sia a solo. Al loro concerto c’erano giovani che si accostano raramente alla musica di qualità e questi incontri con giovani artisti fa molto bene alla formazione di una cultura musicale più sensibile e raffinata. 
Complimenti Giuseppe,
un’iniziativa lodevole che se non fosse per cronache maceratesi sarebbe sfuggita, come tante altre, anche alle istituzioni locali.
se ben ricordo è quel Medei consigliere comunale do Passo Treia? Io non conosco questo Giuseppe e gli faccio i miei auguri. Ma questo Medei poteva congratularsi e menzionarlo prima quando era in carica
unirò il sacro al profano..grazie Giuseppe per i concerti che ci hai offerto in questi anni e grazie anche alla mamma e alla nonna per le crostate e i calcioni da delirioooo……