Dalla musica ai viaggi, le passioni degli “Amici dell’Istria”
Sono 26 marchigiani uniti dalla musica di Sergio Endrigo ad aver creato l'associazione di cui fanno parte Sergio Moretti e Carlo Iammarino
di Carmen Russo
Nel periodo dell’anno clou della musica italiana, quando nuove proposte varcano il palco dell’Ariston, come fare a non pensare ai grandi artisti che sono entrati nella storia e nei cuori degli italiani. Uno di questi, divenuto famoso nel lontano 1968 con “Canzone per te” è innegabilmente Sergio Endrigo.
Che cosa lega il celebre cantautore Sergio Endrigo a Macerata? Innanzitutto la musica. Endrigo fu ospite d’eccezione già dalla prima edizione, nel 1990, del Musicultura Festival, allora Premio città di Recanati. Ospite anche nell’edizione successiva, nella IV e nella VIII. Il cantautore, nato a Pola, ma per così dire adottato dall’Italia ha lasciato anche un’altra eredità, oltre a quella musicale. E l’ha lasciata nei cuori dei suoi amici come è stato Sergio Moretti. “Ho organizzato un concerto al Teatro Comunale di Sergio Endrigo e da quel momento è nata la nostra amicizia. Io lo ammiravo e tifavo per lui a Sanremo”.
Moretti ha accompagnato Endrigo negli ultimi anni della sua vita e ha seguito la sua battaglia per la paternità del motivo che Bacalov utilizzò per la colonna sonora de “Il Postino” e per il quale vinse l’Oscar. “Sergio Endrigo è riuscito a vincere questa battaglia solo a settembre 2013”, dice soddisfatto Moretti.
“Volevo esaudire quello di tornare almeno un’altra volta nella sua città natale, come cantava in 1947 “Da quella volta non l’ho rivista più, cosa sarà della mia città – e ancora “come vorrei essere un albero che sa dove nasce e dove morirà”. Un desiderio non esaudito per Endrigo, che a casa non è più tornato”. Ma proprio Moretti, all’epoca presidente del Rotary Club del Porto San Giorgio, fece un gemellaggio con Pola, inizialmente attraverso i rispettivi Rotary Club, per poter dedicare al suo caro amico una statua.
Tutte le storie, dopo la morte nel 2005 di Endrigo, sono state le fondamenta di qualcosa di caratteristico: nascono così gli “Amici dell’Istria”. Un gruppo di marchigiani, tra cui Carlo Iammarino, dei Vigili del Fuoco di Macerata uniti dalla passione. E cosa c’è di più bello che condividere viaggi e musica, trasformando il tutto in un’associazione degna di questo nome, con tanto di tessera d’appartenenza. Una serie di appuntamenti, incontri, sagre, viaggi da condividere nel segno della passione per la musica e per l’Istria. E a mo’ di diario di bordo è nato anche il “Notiziario Amici dell’Istria” per lasciare un segno sia dell’aspetto impegnato che quello conviviale.
“Ad oggi siamo 26 soci dell’Associazione” – spiega Sergio Moretti e come si legge in un suo Editoriale che compare nel terzo numero del Notiziario “Sono arrivato alla conclusione che l’appartenenza alla nostra associazione, da un punto di vista emozionale, non è altro che la condivisione del piacere, meglio del gusto, che si prova prima di una vacanza seppur breve, e poi della gioia nel ricordare gli avvenimenti che l’hanno contrappuntata una volta ritornati e nel tempo futuro. E non è certo poco!”.

