L’opera d’arte musicale di Popsophia incanta l’Accademia di belle arti
MACERATA . Oltre 200 persone hanno applaudito ieri sera il “Nichilismo nella canzone italiana”
Alla fine ha vinto il nichilismo. Oltre 200 persone hanno applaudito per minuti e minuti lo spettacolo organizzato da Popsophia “Il nichilismo nella canzone italiana” andato in scena ieri sera all’auditorium Svoboda dell’Accademia di belle arti di Macerata. Nessuna sedia vuota e decine di persone che sono rimaste in piedi ad ascoltare l’analisi filosofica di Lucrezia Ercoli, i racconti di Vando Scheggia e la musica di una straordinaria band pop-filosofica. Ecco quanto avvenuto nella sera di San Valentino appena trascorsa e che in moltissimi hanno voluto festeggiare in maniera insolita, in compagnia “dell’ospite inquietante” per eccellenza. E hanno fatto molto bene perché grazie alla brillante indagine filosofica di Lucrezia Ercoli, al carisma di Scheggia e alle più toccanti canzoni della musica leggera italiana come il “Vecchio frac” di Modugno o “Un senso” di Vasco Rossi, l’opprimente e schiacciante nichilismo è finito per emozionare, strappare innumerevoli applausi e addirittura commuovere.
Lo spettacolo di ieri sera all’Accademia di belle arti che ha, generosamente, messo a disposizione l’auditorium Svoboda in occasione del suo secondo Open night, sancisce l’ennesimo successo di Popsophia che si conferma un genere unico, versatile, ricco di spunti e che anche per il futuro riserva inaspettate sorprese, ovviamente, sempre in stile pop.



Sempre peggio l’accademia…
L’articolo non racconta niente. A farsi un’auto sviolinata sono bravi tutti. Nemmeno una parola sulla filosofia del nichilismo. Di che parliamo? Banale pubblicità, ma forse chi non c’era avrebbe voluto leggere cosa è successo davvero. Non se campa di vuoto!