Ferie, calano gli abbandoni dei cani
Ma sono tanti i divieti per gli animali

ESTATE CON FIDO - Nonostante le regolamentazioni che relegano di fatto gli amici a quattro zampe al di fuori della vita cittadina, a "Gli amici del cane" aumentano le adozioni. Gli animali ospitati scendono da 260 a 220
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Il cartello presente all’ingresso dell’area pedonale di Porto Potenza Picena

di Carmen Russo

(Foto-servizio di Lucrezia Benfatto)

Come ogni estate, insieme all’agognata vacanza si manifestano i problemi per gli amici a quattro zampe. Dall’aspetto logistico a quello come l’affido temporaneo o l’eventuale villeggiatura con i propri cani, a quello regolamentare. Ancora tanti sono i posti in cui Fido non è ammesso e di conseguenza, in alcuni, riaffiora il gesto dell’abbandono mentre in altri – i più ‘fedeli’ – persino la rinuncia alle vacanze.
Un’arma a doppio taglio che diventa un problema sociale e turistico, come ci dice la responsabile dello stabilimento balneare il Solero di Porto Potenza, Veronica Carboni: “Sono sei o sette anni che combattiamo perché ci siano accortezze da parte del Comune per questo problema. Alcuni turisti, per questo motivo, addirittura rinunciano a venire qui in città”. Infatti, come segnala un cartello: nell’area pedonale, nelle spiagge e sul lungomare, vi è il divieto assoluto di accesso ai cani, anche al guinzaglio. “Multe salate anche a chi li porta in bicicletta – continua la signora Carboni – mentre basterebbero delle norme più rigide per chi sporca davvero: l’impegno sarebbe lo stesso”.

Gli Amici del Cane

Gli Amici del Cane

Inoltre, norme particolari arrivano anche da Appignano, dove il sindaco Osvaldo Messi ha inserito – in un’ordinanza sulla conduzione e la detenzione dei cani – il seguente articolo: “E’ fatto altresì obbligo di adottare ogni utile accorgimento per impedire l’abbaiamento che rechi disturbo al vicinato, in particolar modo nelle fasce orarie 13 – 16 e 21 – 7 e provvedere, se la misura si dovesse rendere necessaria soprattutto nei centri abitati, a detenere i cani all’interno dell’abitazione o altro luogo ritenuto idoneo e comunque diverso dai balconi o corti private pur se recintate». Un provvedimento che fa infuriare le associazioni animaliste, in particolare il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo di Civitanova e l’associazione Pluto Progetto Fauna di Ponzano di Fermo, le quali si appellano alle regolamentazioni che prevedono l’obbligo morale dell’uomo di rispettare tutte le creature. E replicano alla disposione del primo cittadino: “riteniamo infondato l’obbligo di divieto di abbaiare imposto dal sindaco di Appignano ai cani. Le precisazioni riguardano sia la legge sia il regolamento regionale che in nessun articolo predispongono quanto deliberato dalla giunta in causa, né tanto meno tale divieto è stato mai accolto dalla Corte di Cassazione la quale, nelle varie sentenze che si alternano da anni, non ha mai imposto tale metodo coercitivo adducendo addirittura per l’abbaio del cane un diritto esistenziale. Oggi ancor più rafforzato dalla necessità di difendere la proprietà da intrusioni poco raccomandabili”.

Ryan un giovane ospite del canile municipale

Ryan, un giovane ospite del canile municipale

Nonostante divieti e norme che ostacolano o limitano la sicurezza e la facilità nel tenere un animale, dal canile municipale di Macerata “Gli amici del cane”, si vedono code scodinzolare. Pochi gli abbandoni registrati dall’inizio dell’estate, sebbene non si possa ancora cantare vittoria. “Solo una nuova ospite, Pippi, una meticcia che non arriva a due anni, è arrivata due settettimane fa” ci racconta Anna Casella, dipendente del canile.  Eppure le buone notizie non sembrano finire, più recente dell’ultimo abbandono, risulta l’ultima adozione: “Il sesto di sette cuccioli nati qui da una cagnolina abbandonata incinta è stato portato via il 2 agosto, ma ha lasciato suo fratello Ryan simpatico ed esuberante”.
Ryan, come tutti gli altri ospiti del canile, di cui è responsabile Mariella Di Piero, è stato vaccinato, sverminato e dotato di microchip. La sua gabbietta viene pulita e disinfettata quotidianamente e cambiati ogni giorno anche cibo e acqua. Ha uno spazio tutto suo dove giocare e uscire e spera in un dolce finale.
“Ancora ricordiamo la storia di Rocco (leggi l’articolo) – continua la signora Casella – e ci auguriamo per gli altri lo stesso finale”. Di tutte le razze e di tutte le taglie, i cani hanno la cura e l’aiuto dell’associazione La Meridiana che si occupa dei rapporti con il Comune e il rifornimento di crocchette e medicinali, anche se – come ci spiega la dipendente di “Gli amici del Cane”- spesso anche i privati contribuiscono all’aspetto materiale. L’aiuto, inoltre, giunge anche dall’associazione Onlus Argo e gli amici a quattro zampe sono curati costantemente da un veterinario privato.

Anna Casella, dipendente de "Gli amici del cane"

Anna Casella, dipendente de “Gli amici del cane”

Ma c’è di più di cui gioire: il numero degli ospiti del canile di Acquesalate è diminuito. Gli ultimi dati riportavano circa 260 cani, ora scesi a 220. “Le adozioni sono aumentate e calati gli abbandoni, anche se la stagione non è ancora finita. In più ci stiamo attrezzando anche per dare spazio ai gatti”.
Sta nascendo, infatti, anche il ‘gattile’ voluto fortemente dalla direttrice Barbara Vittori. Come ci spiegano gli adetti ai lavori, ci saranno quattro box per i felini malati, divisi a seconda della gravità della patologia, mentre tanto altro spazio all’aperto sarà a disposizione per quelli sani. Quasi finito anche un rifugio al riparo dal freddo per le notti più rigide.

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La costruzione del gattile

Aspettando l’apertura del gattile, Anna Casella dà qualche consiglio ai padroni per affrontrare serenamente la calura estiva, pericolosa per i propri animali da compagnia: “Tenere i cani riparati per scongiurare botte di calore, preferire i recinti chiusi e far avere a loro disposizione sempre acqua fresca”, queste le precauzioni principali per evitare malori e nel caso il luogo scelto per trascorrere le ferie non disponesse spazio per le bestiole: “è possibile portare temporaneamente gli animali anche qui, li accogliamo volentieri se ci sono spazi liberi”, conclude la dipendente de ‘Gli amici del cane’.

 

 

Pippi, l'ultima arrivata al canile

Pippi, l’ultima arrivata al canile

 

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