L’artista turco Gumus Musa
vince la XXVII Biennale dell’Umorismo
TOLENTINO - L'opera "Escape" ottiene 2070 voti e vince la 27 edizione della manifestazione. Successo ottenuto per la prima volta grazie ai voti raccolti in Rete. Il vincitore sarà premiato nella serata del 12 luglio dedicata al grande Alberto Sordi
E’ l’artista turco Gumus Musa, con l’opera “Escape” e 2070 voti, il vincitore della XXVII Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte Tolentino.
Come era stato annunciato (leggi l’articolo) il nome del vincitore è stato reso noto oggi in Regione dall’assessore alla cultura Pietro Marcolini, dal Direttore Artisico Hevio Hermas Ercoli, dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e del patron della Compagnia della Rancia Saverio Marconi (che quest’anno celebra i trent’anni della Compagnia con una mostra nell’ambito organizzata al Castello della Rancia). L’artista che ha tradotto il tema di quest’anno “O combatti o scappi (oppure ridi)” in una simulazione fantasiosa di fuga in un momento estremamente difficile per la propria patria, verrà premiato durante lo spettacolare evento in programma il 12 luglio alle 21.30 per celebrare Alberto Sordi, che vedrà anche la partecipazione del nipote dell’attore romano, Igor Righetti e la sua biografa ufficiale Maria Antonietta Schiavina.
Un successo che quest’anno appare ancora più significativo, grazie all’importante novità delle votazioni che, per la prima volta, sono state rese possibili online. 7500, tra il sito della manifestazione, facebook e Cronachemaceratesi (mediapartner dell’iniziativa) i consensi ottenuti in Rete. Numeri che confermano il grande successo della formula di questa edizione.
Oltre 900 le proposte giunte sul tavolo della giuria tecnica, presieduta dalla docente e curatrice Paola Ballesi che si è avvalsa anche del contributo del giornalista Alessandro Feliziani, dell’esperto d’arte Alberto Marcelletti, dello scultore Gildo Pannocchia e dal segretario storico della Biennale dell’Umorismo, Enrico Vissani. Opere selezionate, in un secondo step, dalla giuria della Biennale, composta da esponenti del mondo accademico e della cultura.
Accanto al vincitore, in ordine di classifica, Vedù Toni con “Una risata vi seppellirà”, già secondo classificato nel 2001, Riz Manuel con “The Conquest”, vincitore del premio straordinario nel 2001 con tema “Il dubbio”, Picarelli Dario con il video “Smile”, Tazzari Anna con “Le prodezze quotidiane della Signora Maria” e Salè Tiziana con “Ninja”. A sorprendere è l’internazionalità sia della manifestazione sia del voto finale.
Una grande rivoluzione mediatica che segna la storia della manifestazione e degli stessi concorsi artistici, quella di chiamare il pubblico della Rete alla responsabilità del voto e della scelta del vincitore. A questa novità si è abbinato lo strepitoso successo dell’iniziativa, con utenti da tutto il mondo che hanno deciso di esprimere il proprio voto ed attestarsi, così, come protagonisti di questa edizione della Biennale.





Niente di che. 900 opere e ti aspetti sempre una cosa bellissima,
invece il risultato è una piccola opera di poco valore, carina ma come tante, forse peggio di molte altre.
Secondo me lo scorso anno con la Lizard la biennale dell’umorismo ha avuto ottimi risultati che non potrà più raggiungere con Ercoli e questa amministrazione…
Marco Seri che disprezzato era di un’altra categoria, mi spiace per tutti voi…