Chiazze e gasolio in mare,
decine di segnalazioni alla Capitaneria
CIVITANOVA- La Guardia Costiera tranquillizza però sull'origine del fenomeno che sarebbe naturale. L'Arpam: "A noi nessuna segnalazione"
di Laura Boccanera
Miasmi e chiazze di carburante maleodoranti a nord di Civitanova. In questo week end sono state numerose le segnalazioni di cittadini che denunciavano la presenza di petrolio e macchie di gasolio fino alla riva. Tante le segnalazioni inoltrate alla capitaneria di porto di Civitanova: per lo più cittadini preoccupati che il fenomeno potesse essere riconducibile alla nave in fiamme a largo della costa civitanovese (leggi l’articolo). E c’è anche chi, attraverso social network condivide la propria preoccupazione per lo stato di salute del mare. In particolare sullo Speaker’s corner Claudia Pagnanini scrive: “ieri ero al mare da Santina,zona Fontespina, alle ore 17.30 vado a fare il bagno e ad un certo punto alcuni amici mi fanno notare che ho la schiena ed i capelli neri. Benzina e petrolio ovunque. Io stessa ho dovuto telefonare alla capitaneria per fare la segnalazione visto che nessuno se n’è preoccupato”. Ma il Tenente di Vascello Lorenzo Masci tende ad escludere che i due fenomeni siano collegati: “la nave che ha preso fuoco si trova a sud di Civitanova a 100 chilometri a largo – dice – il fenomeno segnalato dai cittadini invece è del tutto naturale. Esiste un giacimento naturale in mare che in particolari condizioni di calore e pressione fa emergere delle bolle di gasolio che permeano dalle rocce e dal sottosuolo marino, quindi è un fenomeno del tutto naturale e non legato alla nave in fiamme a largo”. L’Arpam infatti non è stata coinvolta: “sappiamo della presenza di idrocarburi a largo della costa che spesso possono arrivare anche a riva – spiega Gianni Corvatta dell’Arpam – gli idrocarburi infatti galleggiano sull’acqua e in determinate condizioni arrivano sulla spiaggia. Non siamo comunque stati informati della presenza di macchie e chiazze potenzialmente pericolose. In passato abbiamo fatto indagini e individuato proprio nel tratto che i cittadini hanno segnalato la presenza di queste problematiche, ma non credo che il fenomeno sia di rilevanza, altrimenti saremmo stati informati, in questi casi infatti viene diramata un’ordinanza per impedire la balneazione. A volte a provocare questi sversamenti invece sono navi in transito a largo. Invitiamo comunque anche i privati cittadini a segnalarci ogni anomalia, noi siamo attivi 24 ore su 24 anche nei festivi per monitorare e campionare i tratti considerati inquinati”.

Altro che giacimenti naturali di petrolio…………diciamo le cose come stanno: pulizia o perdite naturali dai motori delle imbarcazioni……….fatevi un giro al molo è guardate in acqua!!!!!!!
Ecco come stuprare l’ambiente che ci circonda…
Continuate a farvi il bagno nel gasolio.
ma quale bandiera blu ,per piacere!!
ci sta tutto, ma essere presi per i fondelli no! l’acqua era assolutamente pulita fino alle 15 e poi puntualmente venivano fuori le macchie di gasolio. Si si tratta di un giacimento che espelle gas sempre allo stesso orario ed invece i pescherecci ….. E poi l’Arpam che dice che non sono potenzialmente pericolose: va bene fatevi il bagno a casa con l’aggiunta di 2 litri di cherosene e vediamo cosa succede. che paese che siamo!
Quasi quasi faccio un salto al mare, a fare il pieno.
@ Mastropaolo
Sono anni che l’ARPAM, ad ogni emergenza ambientale, dice che non ci sono problemi….
Viene il sospetto che stiamo sbagliando a chiamare agenzia: forse per errore si chiama una fantomatica e non meglio specificata Agenzia Regionale per la PROMOZIONE Ambientale delle Marche che, ovviamente, per promuovere il territorio dice che è tutto ok
mi pare strano che Capitaneria e ARPAM dicano che il petrolio emerga dai fondali marini, ignorando che i giacimenti si trovano a migliaia di km di profondità.
ma mi pare ancor più strano che Capitaneria ed ARPAM ignorino i numerosi permessi concessi dal Ministero per trivellazioni di ricerca ed estrazione idrocarburi al largo di Civitanova.
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/cartografia/tavole/titoli/ZONA%20B.pdf
Ma a 100 chilometri a largo di Civitanova Marche c’è la Dalmazia!
BOLLE DI GASOLIO, FENOMENO DEL TUTTO NATURALE? AHAHAHAHAH… IL GASOLIO NON SI TROVA IN NATURA, E’ ARTIFICIALE!!! TENENTE DI VASCELLO LORENZO MASCI E GIORNALISTI, MA PER FAVORE…
La capitaneria di porto non fa un buon servizio ne alla città ne all’ambiente affermando che le chiazze di idrocarburi sono un fenomeno naturate,che gli odori di idrocarburi lamentati sono una caratteristica che perdura da 50 anni,ecc.La città non avrebbe meritato per anni la Bandiera Blu,ecc. Davanti a questi eventi la Capitaneria di Porto nell’esprimere giudizio tecnici e scientifici dovrebbe portare documenti e prove.Meraviglia che da subito non si sia levata la vocene del Sindaco Tommaso Corvatta ne dell’assessore all’Ambiente Giulio Silenzi. Queste esternazioni con i limiti detti possono creare danni d’immagine e al turismo.