Estate: i carabinieri di Civitanova
potenziano i servizi
ed emergono i primi risultati
I CONTROLLI LUNGO LA COSTA - Ritrovata un'auto rubata, bloccato e denunciato un ladro di biciclette, denunciate anche due prostitute
Dal primo giorno d’estate sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio della costa maceratese da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova. Dal 21 giugno partono una serie di servizi diurni e notturni che impegneranno le nove stazioni ed il nucleo operativo e radiomobile per poter garantire le numerose richieste d’intervento e far trascorrere, al meglio, le vacanze ai turisti che hanno scelto il litorale maceratese.
Molta attenzione al fenomeno dei furti in appartamenti che, con la calura estiva, possono subire impennate, ma anche ai fenomeni predatori sulle spiagge e sulle autovetture, moto e biciclette.
Dalle Caserme Carabinieri della costa verrà messo su strada il maggior numero di pattuglie per garantire sull’intero arco delle 24 ore più pattuglie sul territorio. Dal primo luglio, poi, alle autoradio sulle strade si affiancheranno le pattuglie a piedi rivolte essenzialmente alla vigilanza dei 116 balneari e ai numerosi tratti di spiaggia libera che insistono nei 20 km di costa maceratese. Servizi rimodulati quest’anno per essere presenti, contemporaneamente, in più chalet, affiancando ai carabinieri di pattuglia in uniforme, anche carabinieri in borghese a bordo di scooter, per prevenire l’odioso fenomeno degli scippi.
Intanto, già col solstizio d’estate, gli uomini dell’Arma hanno messo in atto una serie di controlli ed attività operative:
Un’autovettura vettura rubata, in un’altra regione, è stata rinvenuta nella zona sud di Porto Recanati in stato di abbandono. I carabinieri hanno tenuto d’occhio quel veicolo per un pò di tempo, allo scopo di verificare se fosse ancora in uso a ladri o ricettatori, quindi l’hanno sottoposta a sequestro. All’interno un armamentario di attrezzi da scasso (guanti, cacciavite e lampadina), contenuti in un borsone, con i resti di un furto consumato evidentemente qualche giorno fa in luoghi da verificare, visto che non collimano con le refurtive di alcuni episodi accaduti in zona. Lo stato ormai di abbandono del veicolo lasciava presumere che il mezzo fosse stato considerato ormai “inutilizzabile” dalla banda di ladri che lo hanno abbandonato nei pressi della stazione ferroviaria. I monili (ritratti nella foto), possono essere visionati – per riconoscimento e restituzione – presso la sede della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, sita in Viale Europa, i cui uffici sono aperti tutti i giorni dalle 8 alle 22, con info allo 0719799013 od allo 0733825300 della Compagnia di Civitanova Marche.
LADRI DI BICICLETTE – “Al ladro al ladro” l’altra sera, sempre a Porto Recanati, è stato udito dalla pattuglia dei carabinieri in servizio sul lungomare. Una donna, del luogo, che aveva lasciato in sosta la sua bicicletta bloccando la ruota posteriore con una catena, non l’aveva ritrovata. Gli uomini dell’Arma sulla base della descrizione puntuale della bici, si sono subito messi alla ricerca del mezzo e, dopo qualche minuto, lo hanno trovato. Un marocchino, abitante a Porto Recanati se lo stava trascinando a gambe levate con tutta la catena, ma i carabinieri sono riusciti a bloccarlo. Fotosegnalato nei laboratori dello SPIS della Caserma Piermanni di Civitanova, a suo carico una denuncia per ricettazione del mezzo che, dopo le formalità di rito, è stato restituito alla donna.
“FALSI FURTI”- Ieri pomeriggio ancora “al ladro” sotto gli ombrelloni di Porto Potenza. Un ragazzo che passeggiava sul lungomare, quando ha raccolto dalla spiaggia libera uno shopper, ha fatto scattare i sospetti dei bagnanti che pensavano a un furto. Dalla centrale operativa del Comando di Civitanova, sono arrivate un paio di pattuglie del radiomobile civitanovese e della stazione di Porto Potenza, nella zona nord del litorale potentino. Il ragazzo è stato bloccato ma in quello shopper teneva solo un paio di effetti personali e, probabilmente, quel suo raccogliere quel sacco, in stato di abbandono e di nessun valore commerciale, era stato scambiato per un furto. L’attenzione dei bagnanti non è stata tuttavia censurata dai militari intervenuti che hanno anzi ringraziato ed incitato a segnalare al 112, come in questo caso, ogni situazione sospetta.
CONTROLLI ANTIPROSTITUZIONE – Le segnalazioni corrono sul 112 ma non sfuggono quelle rivolte coram populi sui social network, come quella che, ieri sera, un civitanovese aveva effettuato per lamentare la presenza di due prostitute a Civitanova, zona fontanelle, poco al di qua del ponte sul fiume Chienti. Sebbene si trattasse di una notizia carpita informalmente, la gazzella del radiomobile verso la mezzanotte ha eseguito il controllo e l’identificazione delle due ragazze che, già in altri servizi antiprostituzione dell’Arma, erano state proposte per il foglio di via dal Comune di Civitanova. Le due, pertanto, al termine delle operazioni di identificazione sono state denunciate per inottemperanza al provvedimento.
