La Regione taglia gli assessori, Spacca firma il decreto
Diventano 8, dai 10 precedenti, i membri dell'esecutivo regionale
Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha firmato questa mattina il decreto di nomina che ridefinisce la Giunta regionale, dopo il passaggio formale della verifica di metà mandato, che ha visto la settimana scorsa le comunicazioni del presidente nell’Assemblea legislativa, cui è seguito un approfondito dibattito. È stata così definita l’annunciata “riprofilatura” del Governo regionale, che dovrà dare risposte alle priorità di fine legislatura elaborate in Consiglio regionale: lavoro e piccole imprese; riforma sanitaria; ambiente; semplificazione e organizzazione dell’amministrazione regionale. Competenza, rappresentanza di genere, equilibrio territoriale, numero degli assessori, che passano da 10 a 8, sono stati alcuni dei criteri che hanno guidato le scelte. L’esecutivo, ora, è dunque così composto: Antonio Canzian (Pd), Sara Giannini (Pd), Paola Giorgi (Cd), Marco Luchetti (Pd), Maura Malaspina (Udc), Pietro Marcolini (tecnico), Almerino Mezzolani (Pd) e Luigi Viventi (Udc). Domani mattina si svolgerà la prima riunione del nuovo esecutivo.

La notizia del decreto firmato da Spacca che ridefinisce la nuova Giunta Regionale è commentata positivamente dal consigliere regionale Enzo Marangoni. Per Marangoni “ha fatto bene Spacca a ridurre il numero di assessori nell’ottica del contenimento dei costi della politica. Ancor meglio Spacca si è comportato nominando due donne al posto dei tre assessori uomini uscenti. Le consigliere regionali neopromosse, Giorgi e Malaspina, hanno brillato per competenza e caparbietà in questa legislatura. Pertanto costituiranno un positivo valore aggiunto per l’azione di governo regionale nei prossimi due anni”. La nomina di due donne al posto di tre uomini, per il consigliere regionale Marangoni, è “certamente anche un segnale dei tempi per il giusto riconoscimento del ruolo innovativo delle donne, anche in politica”.
da tagliare anche spacca stesso