L’insulto al telefono Costa 600 euro
L'ex presidente di Banca delle Marche risarcisce un finanziere che lo aveva denunciato
Ingiurie e minacce al telefono: erano queste le accuse, formalizzate in una denuncia, che il Brigadiere della Guardia di Finanza Francesco Crocetti ha rivolto all’ex presidente di Banca delle Marche, Lauro Costa. La vicenda è finita davanti al giudice di pace, e la cifra offerta da Costa – 600 euro – a titolo risarcitorio, oltre alle scuse, è stata giudicata congrua dalla parte offesa, dal pm Francesca D’Arienzo e dal giudice di pace Maria Carmina La Iacona. Nella telefonata ingiuriosa, Costa avrebbe detto al finanziere di fargli passare dei guai, arrivando a paventare la minaccia di fargli perdere il posto di lavoro se non avesse smesso di importunare la sua compagna. Ma le scuse e la transazione riparatoria hanno sistemato la situazione e l’imputato Lauro Costa è stato prosciolto.
(Redazione CM)
