Bollette pazze: il centrodestra presenta una mozione

CIVITANOVA - Secondo il presidente Flavio Rogani la differenza di costo è dovuta al conteggio sul consumo reale e non sulle stime come fatto finora

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BOLLETTE LUCE-GAS DELLE FAMIGLIE A 1.300 EURO IN UN ANNO -

di Laura Boccanera

Bolletta del gas da salasso con cifre superiori rispetto alla media dello stesso periodo dell’anno precedente. Stanno arrivando in questi giorni nelle case dei civitanovesi le bollette del gas relative al primo trimestre del 2013 gennaio – marzo. Una sorpresa per molti che hanno trovato cifre più alte anche di qualche centinaio di euro. Una situazione denunciata anche dal consigliere d’opposizione Massimo Mobili che insieme con la Federazione del centrodestra ha presentato una mozione per impegnare il sindaco e la giunta ad inserire nel bilancio del 2013 un fondo di solidarietà per famiglie in gravi difficoltà e per chi ha perso il lavoro, compreso il segmento partite Iva. Polemico verso i vertici di Atac e Gas marca l’ex sindaco: “Due anni fa Cognigni accusava per le bollette pazze l’allora presidente Angeletti di ‘arroganza e incapacità’ si dichiarava disponibile a partecipare a titolo gratuito nel cda come esponente di minoranza – afferma Mobili – oggi all’Atac nonostante la crisi che imporrebbe tagli e revisione di spesa abbiamo un presidente che ci costa 11.091,60 euro , alla gas marca un presidente che ci costa 12.900 euro e Cognigni, amministratore delegato ,capace di risolvere la bolletta pazza gratuitamente, quando era all’opposizione, ma incapace ora che viene pagato 18.489,60 euro”. Mobili spiega poi le motivazioni che hanno portato alla necessità di fare una mozione in consiglio comunale: “riteniamo che si debba pensare alla gente in difficoltà e proporre soluzioni ed allora presenteremo in consiglio comunale una Mozione per impegnare il Sindaco e l’ assessore preposto a prevedere nel bilancio del 2013 un fondo di solidarietà per il pagamento delle bollette. Tale fondo può essere istituito con le centinaia di migliaia di euro di utile delle partecipate, in particolare Gas Marca, Civitas e Farmacie”.

Flavio Rogani, presidente di Gas Marca

Flavio Rogani, presidente di Gas Marca

Nessuna bolletta pazza invece per il presidente di Gas Marca Flavio Rogani che parla invece di un resoconto ancora più fedele alla realtà in quanto calcolato non sulla base delle stime, ma del consumo effettivo: “la bolletta del primo trimestre attinge al consumo effettivo da gennaio a marzo, ma fino al 2012 il sistema utilizzato era quello della stima per cui in questa bolletta è stato conteggiato anche il recupero della differenza fra la stima e il consumo effettivo relativa al periodo precedente. Non va dimenticato che l’aumento è dovuto anche ai maggiori consumo sull’utenza domestica in particolare gennaio e marzo”.

(l.b.)


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