Il Matelica riparte dai giovani

SERIE D - Ufficiale la fusione tra la Polisportiva Matelica e la società presieduta da Mauro Canil
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Matelica

Lo staff dirigenziale del Matelica al completo

di Sara Santacchi

“Affrontare un campionato di serie D senza i giovani al seguito sarebbe impossibile, per cui, per la prossima stagione si dovrà iniziare a lavorare innanzitutto da questo, per poter costruire un futuro per loro” era stata la prima affermazione del presidente Canil a tutti i microfoni, nell’immediato dopo partita che aveva seguito la vittoria del campionato d’Eccellenza da parte del Matelica. E così è stato. A distanza di un mese dalla storica conquista del massimo torneo regionale che ha promosso la compagine matelicese per la prima volta nella sua storia in serie D, si inizia a tracciare la strada per quella che sarà proprio la prossima stagione. Ufficializzata l’intenzione di confermare il tecnico matelicese Fabio Carucci sulla panchina della S.S. Matelica, sono state settimane di grande lavoro per la società per arrivare al risultato tanto sperato da tutto lo sport matelicese: la fusione tra la Polisportiva Matelica, società del settore giovanile, e, appunto la S.S. Matelica. Si riparte, dunque, e si fa dai giovani. “Si è trovata la strada per una collaborazione più attenta, continuativa e proficua – ha esordito il responsabile della Polisportiva, Mario Gambini – per il bene del calcio matelicese e dei nostri ragazzi, così che fin dalla prossima stagione si lavori in unione guardando tutti verso la stessa direzione”. Parole significative alle quali sono seguite quelle del presidente Canil “quando siamo partiti diversi anni fa, il progetto prevedeva il bene dei ragazzi, innanzitutto. Dare loro un obiettivo, perché loro sono il futuro. Con il raggiungimento che non smetterò mai di dire che non era stato prefissato da parte nostra, della Serie D, direi che i giovani matelicesi questo obiettivo oggi ce l’hanno. Possono avere la loro opportunità senza dover guardare altrove. Questo ovviamente – ha continuato il presidente Canil – senza voler incatenare nessuno o voler tarpare le ali a chi sarà in grado di poter scegliere anche di andare in categorie ancora più alte e penso che questo ce lo auguriamo tutti”. Dunque, si comincia da qui: dai giovani, con un’unica intenzione da parte di tutti: crescere. Crescere insieme dando modo ai ragazzi di Matelica di essere i veri protagonisti. E’ questa la vera vittoria che si è prefissata e che non vuole rappresentare in nessun modo un punto di arrivo, ma un punto di partenza. E da oggi inizia il vero lavoro.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X