Sgorga l’acqua a Kampala grazie a Camporotondo
Completati i lavori per un pozzo a favore dei bambini dell’orfanotrofio di un paesino nei pressi della città dell'Uganda. Il progetto è stato finanziato dal Rotary di Tolentino e realizzato grazie alla volontaria laica Elisa Straffi
I bambini dell’orfanotrofio di un paesino a pochi chilometri da Kampala, in Uganda, finalmente hanno l’acqua. Sono, infatti, terminati in questi giorni i lavori per la creazione di un pozzo ed una pompa per la distribuzione di acqua all’orfanotrofio, gestito da circa quattro anni da una giovane donna laica di Camporotondo di Fiastrone, Elisa Straffi. Il progetto è stato finanziato dal Rotary Club Tolentino ed hanno collaborato alla realizzazione anche il Rotary di Macerata e quello di Ancona Conero. E grande è la soddisfazione tra i rotariani. L’intervento dei lavori è durato circa un mese. Usufruiscono del pozzo non solo i bambini dell’orfanotrofio, ma anche gli abitanti del comprensorio, in totale oltre 500 persone. “E’ stato importante l’intervento del Rotary Tolentino – aveva detto Elisa Straffi nel corso dell’incontro del club tolentinate lo scorso mese di dicembre al chiostro di San Domenico di San Severino Marche – per creare l’acquedotto al quale potranno usufruire le persone, ma anche gli animali”.


Bella realizzazione. Giusto aiutare. Devo purtroppo dire che dal 1970, da Obote ad oggi, al governo dell’Uganda sono succeduti presidenti a clan magnaccia, con un esercito potentissimo impegnato in guerre in altri Stati africani. Fino a che l’Africa sarà terreno di scontro tra Occidente, Oriente e Islam il popolo continuerà a soffrire.