Rapina la Sala slot
ma fuori trova i carabinieri

MONTECASSIANO - Inseguito e arrestato Diego Salvi, 42enne di Recanati. Lo scorso primo maggio sono stati vinti 116 mila euro nello stesso locale
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I contanti rubati, la Beretta ad aria compressa, il passamontagna e i cutter sequestrati al rapinatore

I contanti rubati, la Beretta ad aria compressa, il passamontagna e i cutter sequestrati al rapinatore

E’ entrato con il volto coperto da un passamontagna e in pugno una pistola. Ha intimato che gli venisse consegnato l’incasso e poi, con poco più di 700 euro in mano, è fuggito via. È accaduto ieri sera, poco dopo le 21.30 alla Sala slot Royal Gold di Vallecascia di Montecassiano. Ma al rapinatore, Diego Salvi, 42enne di Recanati, è andata male. Proprio mentre usciva dal locale una pattuglia di carabinieri della locale stazione in servizio per i normali controlli sul territorio lo ha visto mentre fuggiva:  a quel punto è scattato l’inseguimento. Il rapinatore ha cercato in un primo momento di salire in auto ma, non riuscendovi, ha tentato di far perdere le proprie tracce nei campi vicini. I militari dell’Arma gli sono stati col fiato sul collo, finché uno dei due lo ha raggiunto. Ne è nata una colluttazione al termine della quale il recanatese, pregiudicato, è stato bloccato e arrestato: i carabinieri che sono intervenuti hanno riportato lievi contusioni alle braccia e alle gambe, per la strenua resistenza che l’uomo ha cercato di opporre. Dopo gli accertamenti di rito è stato tradotto al carcere di Montacuto a disposizione dell’autorità giudiziaria. I militari hanno appurato che l’arma utilizzata nella rapina era una pistola giocattolo, una Beretta 9×21 ad aria compressa, mentre il bottino è stato restituito al proprietario. A D.S., che aveva cercato di disfarsi del denaro gettandolo via durante la fuga, sono stati sequestrati anche alcuni taglierini. Non è la prima volta che la sala slot di Montecassiano finisce nel mirino dei ladri: lo scorso novembre ci fu un’altra rapina, e all’interno del locale c’era lo stesso gestore che si era visto puntare addosso la pistola ieri sera. Lo sfortunato addetto aveva subito un’altra esperienza, ben più temibile, a Porto Recanati in un’altra sala gioco: in quel caso venne legato e imbavagliato da alcuni malviventi. Lo scorso primo maggio, invece, nella stessa sala slot di Vallecascia fu una coppia a sbancare (legalmente), vincendo 116.000 euro alle macchinette della Sisal.

(servizio aggiornato alle ore 17.30)



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