Un gala a Palazzo per il vino marchigiano
RECANATI - Grande partecipazione alla prima giornata dell'Infinito Wine Festival
di Gabriele Censi
(Foto -servizio di Lucrezia Benfatto)
Un palazzo Comunale come nessuno l’ha mai visto. Scintillanti calici di vino, avvolgenti profumi e sapori, sorrisi accoglienti e strette di mano. È questa la scena che si è presentata ieri pomeriggio al pubblico dell’Infinito wine festival, inaugurato ieri pomeriggio nell’atrio del palazzo Municipale di Recanati. In tantissimi hanno voluto esserci al taglio del nastro di una delle manifestazioni più attese di questa primavera, un vero e proprio palcoscenico dei vini marchigiani e dei migliori “artigiani del gusto” di questa regione, un’occasione unica per scoprire l’antica tradizione vitivinicola della nostra terra.
Centinaia sono i turisti, giunti davvero da ogni angolo dell’Italia e addirittura da tutto il mondo come la lontana Alaska o la Cina, che hanno letteralmente riempito gli alberghi del centro storico di Recanati per essere all’Infinito wine festival. Ben 600 camper, arrivati da tutta Italia, hanno riempito la città leopardiana per scoprire i tesori enogastronomici delle Marche.
Oltre all’indiscussa qualità dei prodotti che il pubblico dell’Infinito wine festival ha avuto l’occasione di degustare nelle sale dello splendido palazzo Comunale, sul palcoscenico dei vini marchigiani sono saliti anche gli ospiti della manifestazione, come la travolgente Luisanna Messeri che ha colto la sfida culinaria del direttore artistico Carlo Cambi per un viaggio gastronomico nella millenaria tradizione della cucina italiana. La pappa al pomodoro della Messeri contro le tagliatelle con polpettine di carne di Cambi in un cooking show molto partecipato dal pubblico che ha poi degustato i risultati della sfida condita da aneddoti e inviti ad una spesa alimentare consapevole. Interessantissimo anche l’incontro con il conte Vanni Leopardi moderato dal giornalista e tour operator Sandro Chiriotti, che ha raccontato un Giacomo Leopardi inedito svelando i suoi gusti più nascosti in materia di vino e di cibo. È seguito, poi, il concerto di Serena Abrami, straordinaria voce nata nelle Marche, che insieme agli Gnu Quartet, ha incantato il pubblico del teatro Persiani. Tutto esaurito per le 2 verticali di vino previste nel programma: Il Pollenza dell’omonima cantina di Tolentino, presente il conte Aldo Brachetti Peretti, e il premiatissimo Mirum, verdicchio di Matelica della cantina La Monacesca con il titolare Aldo Cifola ad illustrare la preziosità di un vino prodotto da oltre 20 anni che Carlo Cambi non ha esitato a definire”uno dei migliori bianchi al mondo”.
Presi d’assalto i banchetti delle circa 50 cantine da visitatori curiosi di degustare e scoprire i segreti del vino raccontati direttamente dai produttori e in serata passerella per l’allegro gruppo folcloristico ‘E Ciuvette
Ed oggi sarà un’altra, intensa, giornata dedicata alle migliori cantine delle Marche, sempre nel segno del bere consapevole “per gustare e non per sballare” come è nella filosofia degli organizzatori di enogastronomia.it. Le porte del palazzo Comunale di Recanati sono aperte dalle 10 per accogliere il pubblico, atteso alle 10.30 nell’aula magna del Palazzo Comunale per parlare di vino ed economia. Si tratta del convengo “Dalle vigne uno sviluppo per le Marche”, condotto da Carlo Cambi e al quale parteciperanno alcuni dei massimi esperti del settore vitivinicolo come gli enologici Giancarlo Soverchia e Roberto Potentini per spiegare come il vino e in generale l’enogastronomia possano essere l’uscita di sicurezza dalla crisi per la nostra regione. Alla ore 15, nell’Aula Magna, si svolgerà un altro momento dedicato alla nostra economica: la rubrica culturale a cura dell’Ais dal titolo “Il vino delle Marche…nelle Marche”. Grande attesa anche per “Il vino nella lirica” il concerto lirico a cura dell’associazione Beniamino Gigli, anteprima della serata dedicata al grande tenore recanatese che si svolgerà quest’estate all’interno del Macerata opera festival. Infine, il programma di oggi dell’Infinito wine festival prevede ben 3 verticali che si svolgeranno nella Sala Giunta: alle 14 c’è il “Pelago” della cantina Umani Ronchi, alle 16 si presenta il “Ciacco da Colmone” della Fattoria Colmone della Marca e il “Dorico” della Cantina Moroder alle 18.30.






