“Aria e Fuoco” di Carlo Fammilume e Graziella Crialesi
TOLENTINO - Fino al 5 maggio nelle sale espositive Galleria Sangallo, in piazza della Libertà
Nota del Comune di Tolentino:
“Appuntamento con la mostra intitolata “Aria e Fuoco” con le opere di Carlo Fammilume e Graziella Crialesi. L’inaugurazione è prevista per domani alle 17 nelle sale espositive Galleria Sangallo, in piazza della Libertà a Tolentino. L’esposizione sarà aperta tutti i giorni fino al 5 maggio, dalle 10 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 16 alle 20 con ingresso libero. La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino, è stata promossa in occasione del 60° anniversario della fondazione della sezione Avis di Tolentino e, oltre alle opere dei due artisti Fammilume e Crialesi, prevede anche l’esposizione di alcune fotografie storiche dell’attività dell’Avis
Carlo Fammilume, nato a Gualdo nel luglio del 1940, penultimo di cinque fratelli ha coltivato la passione per l’arte sin da bambino, alimentandola sempre più, fino a farla diventare parte fondamentale della sua vita. E’ un artista molto conosciuto che torna a esporre in una mostra dopo un lungo periodo. A Tolentino presenta opere dipinte negli ultimi anni che rappresentano bene il suo percorso artistico, fatto di momenti che connotano il suo personale stile, sempre ben definito nella tecnica e soprattutto nell’uso sapiente di colori che vengono esaltati da volumi materici. Straordinari gli accostamenti proposti che danno vita a paesaggi onirici, vere e proprie visoni d’artista. Nelle sue opere la ritmica cromatica e l’alternarsi di strati materici formano una straordinaria spazialità, mentre la continua e rapida sperimentazione degli accostamenti produce risultati unici e inaspettati. Il colore si muove sapientemente rendendo plasticità e dinamismo alle sue opere.
Graziella Crialesi, nata a Fabriano il 17 febbraio 1946, propone, invece, opere ispirate alle più importanti vicende umane che trasmettono forti sentimenti legati alla donna e alla maternità. I temi della sua produzione sono quanto mai attuali perché sono quelli che hanno sempre accompagnato e stimolato l’uomo in tutta la sua esistenza: “la maternità”, “l’amore” ed il “male di vivere”. Vengono affrontati in primo piano: “la donna” con le sue abbondanti forme fulcro della vita, quale amante e madre, funzioni che la rendono eterna; “l’uomo” che si ribella, forse inutilmente, combattendo contro l’ingiustizia ed il tempo che avanza inesorabile”.
