Si ferma per un caffè e gli rubano la bici
I Carabinieri la ritrovano all’Hotel House

I CONTROLLI DEL SABATO NOTTE LUNGO LA COSTA - Denunciato un magrebino a Porto Recanati. A Civitanova un'auto non si ferma all'alt e passa col rosso. Ritirate cinque patenti per guida in stato di ebbrezza

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Una bicicletta recuperata dai Carabinieri di Civitanova (foto di repertorio)

Una bicicletta recuperata dai Carabinieri di Civitanova (foto di repertorio)

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova continuano a pattugliare assiduamente il territorio costiero nei luoghi più sensibili e, durante la notte, hanno eseguito controlli a Porto Recanati, nei pressi dell’Hotel House, e a Civitanova, lungo la statale 16.

Ai piedi del palazzone multietnico la pattuglia del radiomobile civitanovese stava controllando i veicoli in transito. Erano le 23 quando, alla vista delle divise dell’Arma, un’auto improvvisamente si immetteva nell’area di parcheggio e il conducente si dava alle gambe. Nonostante il buio della notte i due militari impegnati nei controlli non trascuravano quella strana situazione e subito raggiungevano quel parcheggio dove rinvenivano una vettura con all’interno una bicicletta. Già a primo sguardo quella bici appariva davvero particolare. I carabinieri comprendevano che doveva essere piuttosto preziosa perché era visibilmente realizzata con materiali di pregio, probabilmente artigianalmente, ed era curiosamente piegabile in più parti, per essere facilmente trasportata in bagagliaio. E proprio nel bagagliaio era riuscita ad infilarla quell’uomo che si era dileguato nei corridoi dell’House.

Proprio mentre i carabinieri del radiomobile approfondivano i controlli con le banche dati, attraverso la centrale operativa della Compagnia di Civitanova, quell’operatore di turno del 112  stava raccogliendo la segnalazione di furto della bici da parte del proprietario. Un anconetano appassionato di ciclismo, appariva subito crucciato perché a quella bici ci teneva davvero molto. Spiegava che gliela avevano sottratta sotto agli occhi, mentre si era fermato a prendere un caffè in un bar di Porto Recanati. La buona notizia non tardava a venire. Il militare dell’Arma in centrale rassicurava il denunciante che quella bicicletta, a cui ci teneva tanto, sarebbe stata certamente  ritrovata anzi, gli anticipava che, proprio mentre era in linea con lui, erano in corso accertamenti su un velocipede che la pattuglia del radiomobile stava rinvenendo nei pressi dell’House. Indescrivibile la gioia che provava  l’uomo che, dopo pochi minuti, poteva rivedere la sua bici che i carabinieri del radiomobile gli avevano recuperato. Un abbraccio ed un ringraziamento alla pattuglia dell’Arma per il tempismo e per l’efficienza, avendogli recuperato la “sua bici”, realizzata effettivamente con le sue mani, ivi compreso l’artifizio che la rendeva piegabile e trasportabile. Ma i carabinieri di Civitanova e la pattuglia della Stazione di Porto recanati non si arrendevano alla restituzione del mal tolto. Rimaneva da individuare il presunto autore del furto. Nella notte avviavano controlli fra alcuni dei 500 appartamenti del condominio portorecanatese e, dopo alcuni riscontri, identificavano l’autore. Un magrebino, lo stesso che aveva deviato con l’auto alla vista della pattuglia e che aveva agito dinanzi al bar dove era parcheggiata la bici, è stato deferito per furto aggravato.

 
Ma durante la notte si sono succeduti anche una serie di interventi condotti sempre dalla pattuglia del Radiomobile di Civitanova Marche e da due autoradio della stazione di Porto Recanati. A Civitanova, verso la mezzanotte, una Bmw non si è fermata “all’alt della paletta” intimatogli dai militari della gazzella del pronto intervento che presidiavano Corso Umberto I. Annotato modello e targa hanno divulgato le ricerche a tutte le forze di polizia, perché quell’auto si era subito incanalata nelle traverse del centro, nel tentativo di far disperdere le tracce. Ma è stata sempre la gazzella dell’Arma a riuscire a bloccare quel veicolo, pochi minuti dopo, sul lungomare Piermanni. Una serie di violazioni al codice della strada sono state contestate al giovane conducente proveniente da fuori provincia che, oltre all’inottemperanza all’obbligo di fermarsi all’alt, era “passata col rosso”, non si era fermata agli stop e aveva percorso le vie del centro a velocità decisamente pericolose.

 operatore 112 carabinieriPoco dopo, verso le 3 di notte, sempre a Civitanova gli uomini del radiomobile sono dovuti interveniure per numerose richieste di intervento dalle parti della zona fiera. Si era verificato il danneggiamento di alcune auto e la gazzella, per evitare si verificassero nuovi episodi, ha presidiato la zona – particolarmente frequentata da “gente della notte” – per un paio fino all’alba, dissuadendo malintenzionati. Accertamenti sono stati inoltrati sui due casi di danneggiamento.

  A Porto Recanati, sempre in concomitanza con serate in discoteca, sono stati predisposti servizi di controllo su strada da pattuglie equipaggiate con etilometro della stazione locale e del radiomobile civitanovese. Cinque  patenti ritirate: a due ragazze della zona e a due giovani, uno dell’anconetano ed un sudamericano. Ritirata la patente anche ad un neo patentato, per cui si contestano violazioni anche fra 0 e 0,5 g/l.

Nei servizi preventivi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, sul territorio costiero e dagli uomini della Compagnia di Civitanova sono stati identificati oltre 300 giovani e controllate 270 auto, durante le sole ore serali e notturne del sabato.


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