Musicultura: al debutto il terzo capitolo della storia cantata
Anteprima nazionale sabato al Lauro Rossi di Macerata: dagli anni ’80 al nuovo millennio
Grande attesa per l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Musicultura “Ragionar Cantando Canzoni e Canzonette” sabato 6 aprile alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Ideato ed arrangiato da Piero Cesanelli direttore Artistico di Musicultura, con la collaborazione ai testi di Carlo Latini, il nuovo spettacolo affida alla bravura dell’Ensemble “La Compagnia” il compito di condurre il pubblico nelle ipnotiche e seducenti atmosfere del periodo dagli anni 80 fino al 2000, anni che ha visto il predominio musicale anglo americano, l’avvento della “Disco” e del “new romantic”. I primi due spettacoli della trilogia sono stati “Ricordar Cantando” e “Protestar Cantando” rispettivamente relativi ai periodi che andavano dagli anni 50 fino al 1967 e dal 1968 fino alla fine degli anni 70..
Dopo il grande successo riscosso nelle piazze e nei teatri italiani dei precedenti spettacoli, “Ragionar cantando” chiude la trilogia della storia cantata celebrando la musica del trentennio dall’ 1980 al 2000 ed oltre.
Stremati dagli anni 70 , a volte anche piacevolmente, gli italiani si risvegliano negli anni ‘80 con la voglia di trovare il benessere personale e di sostituirlo a quello collettivo.
Anche la musica segue la linea del consumo, non senza meravigliose eccezioni.
Un terzo appuntamento con la storia cantata “ di difficile costruzione ” commenta Piero Cesanelli “in quanto ci siamo trovati di fronte anni superaffollati di avvenimenti molti dei quali non avevano una motivazione logica immediata. Ecco perché “ ragionar”. Perché è stato necessario tramite il ragionamento cercare di elaborare un percorso
più leggibile, più decifrabile, il tutto raccontato con disinvoltura dai nostri due attori Maurizio Marchegiani e Giulia Poeta che in palcoscenico sfogliano la loro agenda di appunti come se si trovassero al tavolo di un bar. Per la parte musicale, la scelta e l’elaborazione delle canzoni è risultata ancora più complicata.”
Negli anni 60-70 l’impegno politico ed i grandi eventi scolpiti nella memoria di tutti avevano determinato un clima dove la grande socializzazione, il fatto di trasferire in azione collettiva ogni piccolo sentimento, ogni fuggevole emozione prevalevano su qualsiasi azione individualistica. Dagli anni 80 al 2000, al contrario, il privato, il disimpegno, il divertimento fine a se stesso diventano regola, spettacolo, anche se sembra una latente contraddizione con la ricerca della propria individualità e tutto ciò che comporta . Il programma dello spettacolo spazia tra i grandi brani del periodo, da Woman In Love di Barbra Streisand a Canzone di Lucio Dalla, da I Just Call To Say I Love You di Stevie Wonder a Diamante di Zucchero, passando per De André, Chico Buarque, Sting…
Protagonista della serata l’Ensemble La Compagnia composta da quasi venti elementi, tra musicisti ed interpreti tra cui Adriano Taborro, chitarre violino mandolino; Paolo Galassi, basso mandolino; Andrea Casta, voce chitarra armonica; Riccardo Andrenacci, percussioni; El Chopas, voce chitarra; Marumba, keyboard e piano; Marco Tentelli, keyboard e piano; Tony Felicioli, sax e flauto; voci: Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Elisa Ridolfi, Francesco Caprari; Piero Cesanelli, voce chitarra arrangiamenti; Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani, narratori; Andrea Pompei, contributi video.
In apertura la presentazione del libro di Romana Petri “Figli dello stesso padre”, Longanesi della rassegna “Libro: che spettacolo!” promossa dall’AGIS, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo.
INFO E BIGLIETTERIA
Macerata Piazza Mazzini 0733.230735 – 0733.233508
Apertura lunedì – venerdì 10.30/12.30 – 17/19.30 sabato 10.30/12.30
Biglietti in vendita anche presso tutti i punti del circuito AMAT: Ancona, Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fermo, Porto Recanati, Macerata, Pesaro, Porto S. Elpidio, San Benedetto del Tronto
Vendita on line su www.vivaticket.it


Purtroppo a quest’ora solo posti in Loggione…..Una replica no?