Aumentano gli sfratti e i nuovi poveri a Civitanova
Sabato colletta alimentare organizzata da Servizi Sociali e diversi supermercati: sono oltre 112 le famiglie aiutate economicamente dal Comune
di Laura Boccanera
Sedici famiglie sull’orlo dello sfratto, 112 nuclei aiutati economicamente nel pagamento delle bollette e delle spese per utenze, 7 persone ospitate in B&B per qualche giorno perchè ormai non si poteva procrastinare l’ingresso dell’ufficiale giudiziario. Emerge un quadro di difficoltà economiche destabilizzante per le famiglie civitanovesi dalla conferenza stampa indetta stamane dall’assessore ai servizi sociali Antonella Sglavo per promuovere e sponsorizzare la colletta alimentare di sabato. L’assessore fornisce però anche alcuni dati relativi agli aiuti erogati fino ad oggi e rende noto che del fondo di 48mila euro, stanziato dal Comune a partire da Novembre per aiutare le famiglie che rischiano lo sfratto, sono rimasti a disposizione, dopo appena 4 mesi solo 5000 euro. “Un dato preoccupante e allarmante – sottolinea la Sglavo – per questo abbiamo pensato, oltre alle iniziative già in essere un ulteriore appuntamento di solidarietà alla vigilia di Pasqua, una colletta alimentare per aiutare l’Emporio che rifornisce 51 famiglie”. Sabato 30 marzo, i cittadini che si recheranno presso i centri commerciali Iper, Coop e Tigre di corso Vittorio Emanuele, potranno acquistare tutto il giorno beni di prima necessità da destinare all’Emporio della Solidarietà inaugurato a dicembre nei locali di via Calatafimi. Presenti questa mattina anche i responsabili delle organizzazioni coinvolte, Luigi Giampaoletti e Nadia Ponti (Coop), Giuliano Torelli (Iper), Federico Gaetani (Consulta dei servizi sociali). “In un momento difficile come questo – continua Sglavo – il nostro pensiero va alle persone indigenti che vedono mortificata la loro dignità, spesso a causa della perdita del lavoro. Ci auguriamo un buon riscontro da parte della città e voglio ringraziare quanti si stanno adoperando per la piena riuscita della raccolta, dai volontari (Auser, Consulta, I Care, Anolf, ProCiv, Gruppo Vincenziano), ai ragazzi delle scuole che hanno aderito ad “Un sacco di bene”, ai dipendenti comunali”. Durante l’incontro con la stampa l’assessore ha fornito alcuni dati degli aiuti erogati in questi mesi. Sono 51 gli accessi all’Emporio; 1500 i buoni da 10 euro emessi per la spesa; 175 le card con il 10% di sconto rilasciate dall’Iper e 57 dalla Coop; 112 famiglie aiutate ricorrendo a contributi straordinari. Per rinforzare le risorse a disposizione, l’Amministrazione comunale ha destinato gli 800 euro previsti per il gemellaggio di Esine per acquistare alimenti per l’Emporio.

E il comune pensava ai rom…..