Due Spin off dell’Università di Camerino premiati dal concorso E-capital
I due progetti, scelti tra più di cinquecento partecipanti, si sono aggiudicati un premio di ventimila euro
Grande soddisfazione per due spin off dell’Università di Camerino, “ProHerbalCARE” e “Synthetic Life Technologies”, che si sono aggiudicati ciascuno un premio di ventimila euro nell’ambito del Concorso E-capital 2013, una competizione tra idee imprenditoriali innovative promossa da Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Istao e Carifano volta a sostenere l’intraprendenza, la capacità e la creatività dei giovani per la realizzazione di una propria idea imprenditoriale.
“PROHerbalCARE”, composto da dodici giovani ricercatori Unicam, si occupa dello sviluppo e della produzione di preparati per la cura della pelle e l’igiene orale a base di probiotici e piante medicinali, destinati al mercato europeo ed africano. I preparati PROHerbalCARE rispondono alle esigenze di coloro che soffrono di affezioni cutanee determinate da agenti infettivi, prevalentemente funghi, disturbi assai frequenti nei paesi europei ed africani, e offrono soluzioni basate su prodotti naturali per l’igiene orale. “PROHerbalCARE – sottolinea la Prof.ssa Annette Habluetzel – in considerazione della crescente domanda da parte dei consumatori di prodotti basati su sostanze naturali e della qualificata offerta di preparati innovativi, basati sui risultati della ricerca, ha un’ottima possibilità di entrare e di competere con successo nei mercati europeo ed africano”.
“Synthetic Life Technologies” si propone di fornire alla bio-industria strumenti di biologia sintetica unici e fondamentali per la produzione di biocarburanti, medicine, vaccini e altri bio-prodotti. Sfruttando una serie esclusiva di bio-dispositivi, vuole mettere a disposizione dei propri clienti la possibilità di produrre bio-prodotti in grande quantità, velocemente e in modo sostenibile. “Nella nostra visione – ha dichiarato la Prof.ssa Cristina Miceli – c’è un mondo dove le invenzioni nelle scienze biologiche creano sia profitto che un mondo migliore dove tutti noi sogniamo di vivere. Con la produzione di biocombustibili possiamo immaginare un mondo indipendente dal petrolio. Noi crediamo che attraverso una attenta osservazione delle tendenze nel nostro campo possiamo essere pronti ad affrontare il domani”.
Le due idee imprenditoriali Unicam sono state selezionate nell’ambito del concorso E-capital tra circa cinquecento partecipanti. La cerimonia di premiazione del concorso, che offre ai partecipanti l’opportunità di acquisire competenze attraverso specifica formazione, di confrontarsi con altre idee ed essere supportati da professionisti ed imprenditori, si è svolta nei giorni scorsi al Teatro delle Muse di Ancona.


Sì brave e bravi tutte e tutti, ma non sarebbe forse il caso di capire, una buona volta e soprattutto una volta per tutte, che a noi di Camerino non ce ne può fregare di meno di simili belle imprese che vengono impostate e condotte a termine senza nessuna benefica ricaduta immediata sul nostro territorio?
Mica siamo a caccia di spersonalizzanti premi Nobel noi, il sacro suolo della Patria prima di tutto!
Insomma: perlomeno la premiazione avreste potuto farvela fare a Camerino, si sarebbe potuto portar gente in centro, riempire i bar, gli alberghi, i negozi di prodotti tipici locali e quant’altro; e si sarebbe potuto approfittare dell’occasione anche per far sfilare le nostre belle autorità locali, mica vogliamo che ci si arrugginiscano assise sulle loro poltrone!
E invece siete voluti andare a portare le p…e fino a Ancona, ma dov’è questa Ancona, ma cos’è questa Ancona, perdio?!
Ah… ora che ci penso mi sa che Ancona è quel posto dove siamo soliti spedire per punizione, a fare i giudici popolari in Corte d’Appello, quei nostri residenti che pestano i piedi ai pezzi grossi del paese; uno (il solito) ce l’abbiamo mandato anche l’altro giorno e s’è pure preso pioggia e vento, ben gli sta!
Mamma mia che postaccio fuori mano che è Ancona, e, se non mi sbaglio, lì devono esserci pure i comunisti!
Ma via, tanto ormai è andata così, però ricordatevi almeno di donare una parte di quell’assegnone che avete vinto per il sostentamento dei dirigenti Unicam e del clero locale, che sennò mi sa che quei soldi vanno a finire tutti in Africa e in Estremo Oriente, alla faccia del territorio!