Calciatore pesarese deruba i compagni di soldi e oggetti nello spogliatoio
Per un compenso pattuito di 50 euro, aveva aiutato un complice a derubare sette compagni di squadra nello spogliatoio del club calcistico di terza categoria di Sant’Angelo in Lizzola (Pesaro Urbino).
Un bottino complessivo da 550 euro in contanti, sei portafogli con carte di credito e patenti, un orologio, quattro telefonini e un paio di scarpe sportive di marca. Poi però, temendo di essere il principale indiziato (anche per un precedente furtarello) è andato in caserma dai carabinieri a denunciare di essere stato derubato anche lui, per dieci euro. Le indagini si sono concentrate subito sul giovanissimo calciatore, 19 anni, residente a Pesaro: e infatti, in una buca scavata in un terreno condominiale sotto casa sua, i carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva; il resto era nell’abitazione del complice, pure lui diciannovenne. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato. Per un terzo ragazzo è scattata una denuncia per ricettazione. Recuperati in totale 175 euro, cinque portafogli, due telefonini e le scarpe sportive.