Eroina confezionata
come caramelle alla menta
Arrestato pusher venticinquenne

Il civitanovese smerciava in strada e metteva la droga in apposite scatoline. I carabinieri di Civitanova lo hanno sorpreso e bloccato sequestrando anche 465 euro, provento di spaccio

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Sequestrate dosi di eroina confezionata come caramelle alla menta e denaro provento di spaccio

di Alessandra Pierini

Vendeva droga confezionata come caramelline alla menta, inserite in una scatolina e la smerciavano lungo il marciapiede. Bloccato e perquisito è stato arrestato un venticinquenne di Civitanova.

FOTO-EROINA1-271x300Dopo l’arresto della nonna pusher di cocaina la scorsa settimana nel quartiere di Fontespina nei pressi di un parco per ragazzi (leggi l’articolo), ancora una volta determinanti sono stati i rumours della gente prontamente colti dai carabinieri della Compagnia di Civitanova.  Ad udire le voci sono stati i due Carabinieri di Quartiere, gli appuntati Antonio Morelli e Rocco De Giovanni. Nei loro quotidiani pattugliamenti a piedi del centro cittadino hanno appreso che, in Via D’Annunzio davanti al SERT, la droga veniva venduta come le caramelle. La curiosa forma di smercio ha insospettito  i due carabinieri che hanno approfondito scoprendo che  i contatti avvenivano per strada e, evidentemente per non generare sospetti dei passanti e residenti della zona, lo stupefacente veniva confezionato a forma di caramelline alla menta.

Dalla Caserma Carabinieri di Via Carnia sono stati organizzati servizi di osservazione ai luoghi dove avveniva il presunto spaccio. Carabinieri in borghese e gli stessi carabinieri di quartiere hanno individuato il pusher ieri, nel primo pomeriggio. Faceva su e giù fra la rotatoria del Trialone e Via Socrate. Bloccato e perquisito, aveva un box di mentine, 15 dosi di eroina incellofanate come caramelle. In mano aveva 465 euro, somma interamente sequestrata, considerata il provento dell’attività di spaccio.Il pusher è stato arrestato  per la detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Condotto al carcere di Ancona è  a disposizione del magistrato di turno della Procura di Macerata.

I controlli svolti dai Carabinieri di Quartiere, si inquadrano nelle linee guida pronunciate dal Comando Provinciale dell’Arma di Macerata, in materia di servizi antidroga nei pressi di scuole, centri di aggregazione, parchi e centri sportivi. Sulla costa maceratese le pattuglie di Carabinieri – in divisa ed in borghese – stanno tenendo sotto “stretta osservazione” quei luoghi dove i ragazzi possono essere contattati dagli spacciatori di droga.

L’attenzione ai “rumours” della città, poi, sono un’attività endemica del servizio di carabiniere di quartiere che, da quasi 9 anni ed ininterrottamente, viene svolto nel comune di Civitanova. Sono sempre gli stessi militari a pattugliare, ogni giorno dal lunedì al sabato, le strade cittadine, conquistando quella fiducia di civitanovesi e operatori commerciali che vedono nell’Arma dei Carabinieri un punto di riferimento a cui ispirarsi per sporgere ogni tipo di segnalazione. Gli Appuntati Morelli e De Giovanni possono ritenersi, ormai, dei professionisti della prossimità, capaci di intercettare notizie e voci che puntualmente vengono perfezionate per sviluppare più estese attività operative. Come avvenuto la scorsa estate, nella serie di arresti di magrebini attuata in pieno centro, che spacciavano stupefacenti – anche loro nel primo pomeriggio – in piazza XX Settembre. Ma le segnalazioni corrono anche sul filo del telefono e le numerose chiamate che, anche in forma anonima, pervengono quotidianamente al 112 (numero unico europeo delle emergenze) della centrale operativa dei carabinieri di Civitanova, sono sempre oggetto di approfondimenti. Ogni sospetto di spaccio, di persone dedite a furti, di malintenzionati e truffatori, può essere “denunciato” telefonicamente ai carabinieri che, volentieri, possono effettuare le loro verifiche. La partecipazione del cittadino alla “sicurezza” gli consente di “togliersi un peso”, nel riferire ciò che ha visto di strano, ed ai carabinieri di avere un “occhio” in più sul territorio.


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