Si dà fuoco davanti al Tribunale
“Fatemi rivedere mia moglie”
MACERATA - Paul Bidhi Chad, cittadino indiano, si è cosparso di benzina e si è acceso. A causa delle gravi ustioni, si è deciso di trasferirlo al Centro Grandi Ustionati di Cesena
di Alessandra Pierini
Si è cosparso di benzina e si è accesso diventando una torcia umana. E’ accaduto questa mattina davanti al Tribunale di Macerata. Paul Bidhi Chad, 30 anni, cittadino indiano, già ieri mattina aveva dato in escandescenze minacciando durante un’udienza a suo carico il giudice e i presenti dichiarando di avere una pistola. Questa mattina, l’uomo, non accettando ancora il fatto di non poter rivedere la moglie, ha scelto di compiere il folle gesto e intorno alle 10,30 si è trasformato in una torcia umana proprio sul piazzale del Palazzo di Giustizia davanti agli occhi increduli di centinaia di persone presenti in quel momento negli uffici giudiziari.
Una delle guardie giurate dell’ingresso, assistendo alla scena, non ha potuto far altro che afferrare prontamente l’estintore e cercare di spegnere il corpo dell’uomo che ha continuato ad urlare e lamentarsi mentre altri, accorsi in suo soccorso, hanno cercato di alleviare le conseguenze del folle gesto. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che hanno immediatamente prestato le cure del caso per poi trasferire Paul Bidhi Chad al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. Da qui, a causa delle gravi ustioni riportate alle gambe e all’addome, è stato trasferito al Centro Grandi Ustionati di Cesena. L’uomo, un sikh che lavora come ambulante a Sforzacosta, nell’aprile 2008 avrebbe preso a coltellate la moglie. I vicini sentirono le urla e le minaccia e chiamarono i carabinieri che arrestarono la donna ma poi si scoprì che lei si era difesa mentre lui tentava di ucciderla. La moglie dopo l’aggressione è stata allontanata e accolta in una struttura protesta. L’uomo non riesce ad accettare l’allontanamento e chiede di poter rivedere la sposa. Così ha fatto anche stamattina.
(Foto Cronache Maceratesi – vietata la riproduzione)





