Dubbi sulla compatibilità alla carica di revisore di Belardinelli
CASTELRAIMONDO - Il Comune ha ricevuto una richiesta di chiarimenti dall'Ispettorato per la Funzione Pubblica
L’ispettorato per la Funzione pubblica ha inviato una lettera al comune di Castelraimondo, con richiesta di chiarimenti in merito alla compatibilità dell’incarico di revisore dei conti, conferito al dottor Stefano Belardinelli, di professione commercialista, ma congiuntamente presidente della Contram Spa e amministratore unico di Contram Servizi srl. Il Comune aveva già risposto alle richieste dell’ispettorato, con una lettera nell’ottobre scorso, in cui si escludeva l’incompatibilità di Belardinelli. Nel mirino ora c’è la convenzione stipulata tra comune e Contram servizi nel 2004, per la gestione del servizio di biblioteca comunale, sito presso i locali della stazione ferroviaria, che il comune ha preso in affitto da Trenitalia. Nella missiva, inviata lo scorso novembre l’ispettorato del dipartimento della funzione pubblica fa presente che: “Al riguardo, si fa sin d’ora presente di ritenere che in tal caso coesisterebbero nella stessa persona il ruolo di controllore e controllato e che la situazione prospettata, peraltro prospettata contemplata dall’art.39, comma secondo – lett. c) del Dpr 6 marzo 1998, n.89, Regolamento recante norme concernenti le modalità di esercizio della funzione di revisore contabile ( ancora vigente per effetto dell’articolo 43, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n.39) si pone in contrasto con la previsione del terzo comma dell’art.236, primo e terzo comma del decreto legislativo 267/2000, testo unico degli enti locali”.
Per l’ispettorato, sussistendo la funzione di controllore e controllato, Belardinelli non è compatibile con la carica di revisore. Ora saranno le informazioni integrative inviate dal comune, a chiarire definitivamente se la posizione del revisore dei conti, presenta caratteri di incompatibilità, legati alle altre funzioni di Belardinelli. Saranno valutate dall’ispettorato. A sollevare la questione con una lettera, nello scorso settembre era stato Daniele Antonozzi, primo dei non eletti alla carica di consigliere comunale nel gruppo Castelraimondo Cambia, all’opposizione in consiglio comunale.

Effettivamente la cosa non quadra. Ma conoscendo benissimo il caro amico Stefano troverà sicuramente la maniera per risolvere la questione